Il Giappone semplifica la certificazione dei droni senza volante e pedali

Modificato da: Tetiana Pin

NEWS: Japan's MLIT to approve "steering-wheel-free" autonomous vehicles across the board from December. • Japan's Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism (MLIT) is considering blanket approval of driverless vehicles that have no steering wheel or brake pedal.

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Il Giappone si prepara a rimuovere uno dei principali ostacoli amministrativi per i droni. Secondo Nikkei, il ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo (MLIT) sta valutando requisiti unificati per i veicoli di livello 4 e superiore, privi sia di volante sia di pedali, e intende applicarli a partire da dicembre 2026. Per ora si tratta di un piano, non di una norma in vigore: si parla di una revisione degli standard di sicurezza, e sarà il prossimo futuro a mostrare se le modifiche entreranno in vigore nei tempi previsti.

Finora ogni singolo veicolo di questo tipo veniva verificato separatamente, e ogni decisione si trasformava in una procedura a sé stante. Il nuovo approccio sostituisce le autorizzazioni caso per caso con una procedura di valutazione unica. Si tratta di veicoli che gestiscono autonomamente la marcia in condizioni definite: dai robotaxi ai piccoli shuttle. La differenza chiave del livello 4 è che all'interno di una zona e di una modalità stabilite non serve affatto una persona al comando, e la responsabilità della marcia è del sistema.

Il Giappone non deve partire da zero. Nel villaggio di Eiheiji, nella prefettura di Fukui, il primo servizio nazionale di livello 4 è entrato in funzione a maggio 2023 su un percorso di due chilometri, e la velocità dei veicoli a sette posti non superava 12 km/h. Nella città di Hitachi, nella prefettura di Ibaraki, nell'anno fiscale 2024 è stato avviato un autobus di livello 4, ma con un operatore a bordo. Le basi giuridiche sono state fornite dall'emendamento alla Legge sulla circolazione stradale, entrato in vigore in aprile 2023: ha introdotto un sistema di autorizzazioni, rilasciate dalle commissioni regionali di pubblica sicurezza. Il governo si era posto l'obiettivo di 50 località con servizi autonomi entro l'anno fiscale 2025, tuttavia, secondo i dati del MLIT, a giugno 2026 erano effettivamente attive 11 di tali località. Proprio il divario tra piani e pratica spiega perché lo Stato ora punti sulla certificazione standardizzata.

Il progetto più evidente è la collaborazione tra Toyota e Waymo, annunciata il 30 ottobre 2026. Toyota assemblerà robotaxi basati sul crossover elettrico bZ4X nello stabilimento di Takaoka, nella prefettura di Aichi, e l'hardware di Waymo sarà integrato già sulla linea di montaggio. Le prove e le verifiche in Giappone sono previste a partire dal 2027, mentre il lancio commerciale dell'azienda non ha ancora una data. Separatamente, Waymo ha annunciato l'intenzione di aprire al pubblico le corse a Tokyo nel 2027, e in parallelo in città prosegue il progetto pilota con la Jaguar I-PACE. A nostro giudizio, è proprio qui che emerge il legame con le nuove regole: l'assemblaggio in fabbrica di veicoli di serie ha senso economico solo quando la certificazione diventa unica e non caso per caso.

Le norme giapponesi non esistono separatamente dall'agenda mondiale. In marzo 2023 un rappresentante del MLIT è diventato il primo non europeo a ricoprire la carica di vicepresidente del WP.29 — il forum di lavoro dell'ONU che elabora le regole per i veicoli. Nel 2026 il WP.29 ha adottato la prima cornice globale della storia che ammette legislativamente sistemi di guida completamente autonomi. Le autorità giapponesi recepiscono le regole internazionali del WP.29 nella propria legislazione, così la riforma interna e gli standard mondiali procedono nella stessa direzione.

Perché il Giappone ha tanta fretta? Qui l'economia conta più del romanticismo. Secondo uno degli analisti intervistati da Bloomberg, il livello 4 conviene venderlo come servizio anziché come auto personale: il produttore guadagna dall'attività della flotta, non dalla vendita una tantum. La stima di McKinsey citata da Bloomberg ipotizza che il mercato di tali droni possa raggiungere 400 miliardi di dollari entro il 2035. Per le città giapponesi dall'edificazione densa e dalle strade strette questo significa non solo meno parcheggi in prospettiva, ma anche nuove esigenze per l'infrastruttura stradale e la segnaletica.

La domanda principale resta aperta: quanto tempo servirà perché le zone di livello 4 escano dai singoli villaggi e dai percorsi di prova, e con quanta rapidità i regolatori di altri Paesi adatteranno le proprie norme ai veicoli privi dei tradizionali organi di comando. L'esempio giapponese mostra che la certificazione può diventare non un ostacolo, ma una leva — se le regole sono uniche e chiare in anticipo per i produttori.

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Fonti

  • 自動運転車「ハンドル無し」一律認定 レベル4以上、国交省12月から

  • Automated Driving Mobility Services Configured with a Level 4 System Start for the First Time in Japan - METI

  • Operation of Automated Driving Vehicle with a Level 4 System Approved for the First Time in Japan - METI

  • Home - RoAD to the L4

  • Autonomous Vehicles — An Overview of the Current Situation in Japan - Lexology

  • Problems found in 1st year of level 4 self-driving service in Japan - Arab News Japan

  • ridejob: Что такое уровень 4 — разрешения (справка)

  • 自動運転レベル4とは?レベル0〜5の違い・日本の実装11箇所・特定自動運行の法規制を一次資料で整理【2026年】 - AI時短ラボ

  • Toyota and Waymo to roll out driverless robotaxis in Japan in 2027 - Nikkei Asia

  • Waymo and Toyota's Robotaxi Partnership Targets Japan With New Self-Driving Cars - iTechPost

  • Waymo Picks Toyota bZ4X as Robotaxi for Japan and UK, Tests From 2027 - Electric Vehicles

  • Japan's Policy to Promote Automated Driving, Including Robotaxis - JASIC

  • UNECE adopts first-ever global rules allowing fully autonomous vehicles - ERTICO

  • Autonomous driving remains a distant reality in Japan - Bloomberg (репост)

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