Smart torna alle origini. Al Salone di Parigi del 2026, dove 30 anni fa sotto la piramide di vetro del Louvre fu presentato il primo concept della Smart biposto, l'azienda ha svelato la #2, un'auto urbana biposto completamente elettrica ed erede della Fortwo. I segni distintivi ci sono tutti: ruote spinte agli angoli della carrozzeria, verniciatura bicolore e portellone del bagagliaio diviso in due parti.
La carrozzeria è lunga 2746 mm, ossia 51 mm in più della EQ Fortwo (2695 mm), ma il diametro di sterzata resta lo stesso, entro 6,95 metro. L'auto è costruita sulla nuova piattaforma ECA, creata appositamente per le elettriche compatte. La batteria litio-ferro-fosfato da 35,8 kWh è sistemata nel pavimento, il che aiuta a mantenere basso il baricentro. L'autonomia dichiarata è fino a 290 km nel ciclo WLTP, con un consumo di 13,6 kWh ogni 100 km. Il motore elettrico posteriore da 60 kW (circa 80 CV) eroga 130 Nm di coppia.
La differenza principale rispetto alla predecessora è la ricarica. La EQ Fortwo con batteria da 17,6 kWh percorreva circa 133 km e non ha mai avuto la ricarica rapida in corrente continua. La nuova #2 accetta fino a 65 kW: dal 10 al 80 % la batteria si ricarica in circa 20 minuti, anche se il costruttore precisa che ciò è possibile in condizioni ottimali. C'è anche la corrente alternata fino a 11 kW e la funzione V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni. La sospensione posteriore a cinque bracci, secondo Smart, è utilizzata per la prima volta nella sua classe.
Il prezzo è l'argomento principale della novità. In Europa la versione d'ingresso Pure costa 19 990 euro, la Pure+ 20 990, la Premium 24 490, mentre la limitata Couture Edition, prodotta in 999 esemplari per tutta l'Europa, costerà 25 690 euro. Questi prezzi sono indicati per il mercato tedesco e in altri Paesi possono variare. I preordini in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Francia e Italia, sono aperti dal 13 ottobre tramite i partner della rete di vendita, mentre le vendite online partiranno nella prima metà del 2027. Nel Regno Unito la Pure è annunciata a partire da 17 900 sterline, escluse immatricolazione e consegna; il prezzo ufficiale «sotto le 20 000 sterline» è confermato, mentre i prezzi britannici completi saranno annunciati più avanti.
Per Smart si tratta di una svolta evidente. Negli ultimi anni il marchio ha puntato su SUV elettrici decisamente più grandi, mentre la #2 lo riporta all'idea dell'auto urbana ultracompatta. Il marchio stesso appartiene a una joint venture tra Geely e Mercedes-Benz, creata nel 2019 su basi paritarie 50 a 50 per la produzione e la vendita delle auto Smart in Cina.
Negli Stati Uniti e in Canada Smart non è venduta dall'anno modello 2019: all'epoca Mercedes-Benz spiegò l'uscita con il calo della domanda di microcar e con gli alti costi di omologazione dei modelli a tiratura limitata. Per questo anche la nuova #2 non viene fornita in quei Paesi.
Per chi vive nei densi centri urbani europei la #2 appare convincente: carrozzeria corta, comoda da parcheggiare, autonomia quasi doppia rispetto a prima e un prezzo intorno ai 20 mila euro. Il compromesso è evidente: due posti contro i quattro di auto di prezzo simile. Inoltre le caratteristiche non sono ancora definitive, dato che l'auto è in fase di omologazione europea, e i dati potrebbero cambiare prima dell'inizio delle consegne.

