«Detective marino»: un labrador aiuta a combattere una specie invasiva

Modificato da: Svitlana Velhush

A dog has been named Animal of the Year for hunting “sea vomit.” 🐕 Sgiath, a Scottish Labrador, was recognized for sniffing out invasive carpet sea squirts that can spread rapidly along coastlines and threaten native marine wildlife. Her work is helping pioneer a new way to

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Sulla costa scozzese un labrador nero di nome Sgiath non lavora come un normale cane da soccorso, ma come un vero detective marino. La femmina di sei anni, addestrata in precedenza per le ricerche in montagna, ora fiuta le colonie dell'ascidia invasiva Didemnum vexillum, nota con i soprannomi di «vomito marino» o «ascidia tappeto». Il suo naso permette di individuare il parassita là dove l'occhio umano si perde tra le alghe.

Questo organismo, presumibilmente importato dal Giappone, si sta diffondendo rapidamente lungo le coste britanniche dal 2008. Forma fitti tappeti che soffocano le specie locali, danneggiano gli allevamenti di ostriche e le strutture portuali. Notare visivamente le piccole colonie è difficile, mentre l'analisi di laboratorio richiede tempo e denaro. È qui che emerge il vantaggio del cane: Sgiath in pochi minuti indica il punto esatto, lavorando durante la bassa marea.

La dottoressa Texa Sim, ecologa marina della zona di Glencoe, si accorse delle capacità dell'animale già durante gli addestramenti al soccorso in montagna. Decise di impiegare l'olfatto acuto del labrador per la tutela del mare. Sgiath ha seguito una preparazione speciale: prima ha memorizzato l'odore dell'ascidia, poi ha imparato a distinguerlo dagli altri odori marini. Ora ha già individuato centinaia di colonie e, secondo la sua padrona, non sbaglia quasi mai.

Il Fondo internazionale per la protezione degli animali (IFAW) nell'ottobre del 2026 ha nominato Sgiath «Animale dell'anno». Il premio sottolinea non solo il successo di un singolo cane, ma anche la prospettiva di un nuovo metodo per l'individuazione precoce delle specie invasive. Il riscaldamento delle acque ne accelera la diffusione, e l'individuazione tempestiva diventa la chiave per la conservazione degli ecosistemi costieri.

La storia di Sgiath mostra come le capacità sviluppate per un compito trovino applicazione in un altro ambito. I cani aiutano già a combattere le piante invasive sulla terraferma; ora i loro nasi lavorano anche nella zona di marea. Questa alleanza tra uomo e animale rende la tutela della natura più precisa ed economica.

Sgiath resta il primo cane nel Regno Unito addestrato specificamente per la ricerca delle ascidie marine, e la sua esperienza è già studiata da altri specialisti.

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Fonti

  • This Dog Learned to Sniff Out a Slimy Marine Invader Called ‘Sea Vomit’—a Skill That Earned Her the Animal of the Year Award

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