La Cambogia rafforza la protezione di una delle ultime popolazioni selvatiche di coccodrillo siamese

Modificato da: Svitlana Velhush

Nel luglio 2026, il ministero dell'ambiente della Cambogia ha ufficialmente dichiarato un'area umida di 315 ettari nella provincia di Pursat una riserva genetica: il primo sito di questo tipo nel paese creato specificamente per proteggere una specie animale. Questa misura mira a preservare una delle ultime popolazioni selvatiche significative di coccodrillo siamese (Crocodylus siamensis), che conta qui almeno quaranta esemplari.

La specie rimane classificata come "in pericolo critico" dalla Lista Rossa IUCN: la popolazione globale in natura è stimata in meno di mille esemplari, con una parte significativa concentrata proprio nelle montagne Cardamome. La nuova designazione dell'area garantisce un regime giuridico più rigoroso rispetto ai normali territori protetti ed è volta a prevenire l'accaparramento illegale di terre e il bracconaggio.

Il successo è stato in gran parte favorito dalla partecipazione delle comunità indigene Chorong. I guardiani locali pattugliano i fiumi da molti anni, sorvegliano i nidi e segnalano le minacce. Nel 2024, grazie al loro monitoraggio, sono stati registrati cinque nidi con 106 uova; da questi sono nati circa sessanta piccoli, la più grande riproduzione della specie in natura registrata in questo secolo.

Parallelamente alla protezione dell'habitat, è in corso un programma di riproduzione e rilascio. Dal 2011, l'organizzazione Fauna & Flora International ha rilasciato in natura 246 coccodrilli siamesi di razza pura, di cui cento a partire dal 2024. Questi sforzi integrano la riproduzione naturale e aiutano a mantenere la diversità genetica della popolazione.

La protezione dei coccodrilli contribuisce contemporaneamente alla conservazione degli interi ecosistemi delle zone umide delle montagne Cardamome, una delle ultime grandi aree di foresta tropicale del Sud-est asiatico. Le comunità locali traggono benefici non solo ecologici, ma anche pratici dalla gestione sostenibile del territorio.

Il nuovo status della zona dimostra come la combinazione di rigorose misure legali, monitoraggio scientifico e conoscenze tradizionali degli indigeni possa offrire a una specie rara una reale possibilità di recupero.

17 Visualizzazioni

Fonti

  • Saving the Siamese crocodile: Cambodia moves to protect one of the world’s last wild populations

Commenti

Leggi altri articoli su questo argomento:

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.