I delfini del Gange seguono il ritmo delle maree e del crepuscolo

Modificato da: Svitlana Velhush

Nel fiume Rupnarayan, nel Bengala Occidentale, i delfini del Gange mostrano una spiccata attività all'alba e al crepuscolo, e la loro presenza dipende soprattutto dall'altezza della marea. Un nuovo studio, condotto con registratori acustici subacquei, rivela come questi rari mammiferi sincronizzino il proprio comportamento con cicli naturali prevedibili.

Gli scienziati dell'Istituto per la fauna selvatica dell'India hanno registrato i suoni nella zona di marea del fiume per un mese intero. I picchi di rilevamento cadevano negli intervalli dalle 4 alle 6 del mattino e dalle 6 alle 8 della sera, mentre a metà giornata l'attività calava sensibilmente. Il livello dell'acqua esercitava però l'influenza più forte: il maggior numero di segnali è stato registrato con un'altezza di marea di 1,5–2 metri, dopo di che i rilevamenti diminuivano.

Tale dipendenza sembra legata agli spostamenti delle prede. Le correnti di marea portano nell'estuario ricchi banchi di pesci di piccola taglia, e i delfini probabilmente sfruttano queste finestre per cacciare in modo efficiente. Anche il ciclo lunare contribuisce: la maggiore attività è stata osservata nella fase di luna crescente. Lo studio ha coperto un solo ciclo lunare e non ha misurato direttamente la presenza di cibo, perciò le conclusioni richiedono un'interpretazione prudente.

Questi dati sono importanti per il monitoraggio della popolazione. Invece di uscite diurne casuali, gli scienziati potranno ora pianificare le osservazioni nel momento ottimale, tenendo conto delle maree e delle fasi lunari. Ciò aumenterà la precisione delle stime di abbondanza e aiuterà a comprendere meglio come i cambiamenti nell'idrologia del fiume influenzino la sopravvivenza della specie.

Il delfino del Gange (Platanista gangetica) vive in acque dolci ed estuarine, dove le maree creano un ambiente dinamico. Comprendere i suoi ritmi circadiani e tidali mostra quanto finemente gli animali siano adattati alle fluttuazioni naturali dell'ecosistema e sottolinea la necessità di preservare questi ritmi nella gestione dei fiumi.

Tenere conto dei fattori temporali nei programmi di monitoraggio permetterà di seguire con maggiore precisione lo stato delle popolazioni e di reagire tempestivamente alle minacce.

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Fonti

  • Ganges river dolphins in a tidal West Bengal river turn out to be dawn-and-dusk regulars

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