In frammenti di terracotta provenienti dall'antico insediamento di Etowah, nello stato della Georgia, gli studiosi hanno scoperto tracce di cacao risalenti all'XI–XII secolo. Si tratta delle più antiche testimonianze conosciute del consumo di cioccolato a est del Mississippi e della prova diretta di vasti legami commerciali tra le culture delle Americhe precolombiane.
Etowah è uno dei centri chiave della cultura del Mississippi, dove si erigevano tumuli di terra a piattaforma. Gli archeologi hanno trovato frammenti di ceramica in fosse per banchetti, che furono usate come materiale da costruzione durante l'erezione dei primi terrapieni. In due cocci si sono conservati resti di DNA della pianta Theobroma cacao, nonché marcatori chimici — teobromina, teofillina e caffeina. L'analisi è stata condotta con la spettrometria di massa e metodi genetici, che hanno confermato la presenza proprio del cacao, e non di un analogo locale — il tè di agrifoglio.
In precedenza tracce di cacao erano state trovate in siti sud-occidentali, come Chaco Canyon e insediamenti più antichi nello Utah. La nuova scoperta mostra che la bevanda ricavata dai semi di cacao penetrava anche nelle regioni sud-orientali, superando una distanza di oltre tremila chilometri. Probabilmente i semi venivano trasportati lungo le rotte commerciali dall'America centrale, dove il cacao era coltivato dai Maya e da altri popoli.
I banchetti con il cacao, a quanto pare, svolgevano un ruolo importante nella vita sociale dei Mississippiani. Potevano rafforzare i legami tra le comunità, celebrare eventi importanti e persino favorire l'organizzazione dei lavori di costruzione di monumentali strutture. Così il cioccolato si presentava non semplicemente come una prelibatezza, ma come un elemento della vita rituale e politica.
La scoperta mette in dubbio l'idea dell'isolamento delle culture precolombiane del Nord America. Essa indica scambi dinamici di merci, idee e, forse, persone tra regioni separate da enormi distanze. Ritrovamenti simili aiutano a vedere il continente come una rete unitaria di interazioni, e non come un insieme di società separate.
Lo studio è pubblicato su PLOS One e si basa su materiali delle collezioni del Museo di storia naturale della Florida. Esso amplia il quadro degli antichi legami e mostra quanto presto il cacao divenne parte della vita dei popoli che vivevano lontano dai luoghi della sua crescita.
Scoperte simili ricordano che anche le cose più comuni oggi possono conservare tracce di antichi percorsi che univano le persone molto prima della comparsa dei confini moderni.

