Nel settembre dell'anno 2026, a Washington, il ricercatore cinese Wang Ding dell'Istituto di idrobiologia dell'Accademia delle scienze della RPC è diventato il primo nel suo paese a ricevere il prestigioso premio internazionale Wolfgang Kiessling per la protezione delle specie. Il riconoscimento ha coronato quarant'anni di lavoro dedicati al salvataggio della focena senza pinna dello Yangtze — un raro mammifero fluviale la cui popolazione si era ridotta rapidamente per lungo tempo.
Secondo i risultati di una spedizione speciale dell'anno 2025, nel bacino dello Yangtze sono stati contati 1426 esemplari. Si tratta del quaranta per cento in più rispetto all'anno 2017, quando furono registrati 1012 animali. La svolta è avvenuta grazie a un sistema integrato di protezione che il team di Wang Ding ha sviluppato e messo in atto: una combinazione di tutela nell'ambiente naturale, trasferimento in bacini protetti e riproduzione artificiale.
Lo scienziato e i suoi colleghi hanno condotto per decenni ricerche sistematiche lungo tutto il corso del fiume, compresi i laghi Poyang e Dongting. Hanno determinato con precisione le cause del declino della popolazione e proposto misure pratiche che sono diventate la base della strategia nazionale «Grande protezione dello Yangtze». Di conseguenza è stato possibile creare diverse aree protette in cui gli animali si adattano con successo dopo il trasferimento, oltre a ottenere i primi successi al mondo nella riproduzione artificiale della specie.
L'esperienza cinese ha già iniziato a essere applicata in altri paesi — in Cambogia e in Bangladesh. Ciò dimostra che le soluzioni scientifiche locali possono funzionare in regioni diverse, se si basano su dati precisi e sulla cooperazione tra istituzioni. La popolazione ha smesso di calare e ha iniziato a crescere lentamente ma stabilmente — un raro esempio di tendenza ecologica riuscita a invertirsi.
Lo stesso Wang Ding, dopo la cerimonia, ha sottolineato che il premio appartiene non solo a lui, ma anche a diverse generazioni di ricercatori e a tutti coloro che partecipano alla tutela dell'ecosistema del fiume. Il premio Kiessling viene assegnato ogni anno a una sola persona per progetti rivoluzionari capaci di influenzare le strategie internazionali di conservazione delle specie.
La storia della focena senza pinna dello Yangtze ricorda che anche le popolazioni gravemente danneggiate possono riprendersi, se la scienza, la politica e la società agiscono in modo coordinato e duraturo.


