La sonda BepiColombo, progetto congiunto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell'Agenzia Giapponese di Esplorazione Aerospaziale (JAXA), il 3 settembre 2026 ha separato con successo il modulo di trasferimento MTM dai due orbiter scientifici.
Questo evento ha segnato l'inizio della fase finale di arrivo a Mercurio dopo otto anni di volo. Il lancio della missione è avvenuto nell'ottobre 2018 e durante questo periodo la sonda ha eseguito nove manovre gravitazionali vicino a Terra, Venere e Mercurio.
La separazione dell'MTM è avvenuta come previsto. La conferma del segnale è arrivata al centro di controllo dell'ESA a Darmstadt dopo quasi due ore. La sonda continuerà il suo percorso lungo una traiettoria balistica.
Nel novembre 2026 la sonda composita entrerà in orbita attorno a Mercurio. A dicembre MPO e Mio si separeranno, e la fase scientifica della missione inizierà nell'aprile 2027.
L'arrivo a Mercurio è una delle operazioni più complesse dell'ESA a causa della debole gravità del pianeta e della vicinanza al Sole. Come influenzerà questa fase la comprensione della formazione del pianeta più vicino alla stella?
La missione permetterà per la prima volta di studiare Mercurio simultaneamente con due orbiter indipendenti dotati di strumenti complementari.

