L'intelligenza artificiale ha aiutato gli astronomi dell'Università di Warwick a trovare centinaia di esopianeti precedentemente nascosti nei dati della missione NASA TESS. Il nuovo sistema RAVEN ha elaborato le osservazioni di oltre 2,2 milioni di stelle nei primi quattro anni di attività del telescopio.
RAVEN combina il rilevamento automatico dei segnali, l'apprendimento automatico e la verifica statistica in un unico flusso di lavoro. Di conseguenza, il team ha confermato 118 nuovi pianeti e ha individuato più di 2000 candidati di alta qualità, quasi mille dei quali erano precedentemente sconosciuti.
Tra le scoperte ci sono mondi con periodi ultrabrevi, che compiono un'orbita attorno alla stella in meno di 24 ore. Tali oggetti sono particolarmente interessanti perché si trovano in condizioni estreme.
L'analisi ha mostrato che il 9–10 % delle stelle simili al Sole ha pianeti vicini. Ciò è coerente con i dati di Kepler, ma con una precisione dieci volte superiore. Inoltre, per la prima volta è stato possibile misurare con precisione la rarità del «deserto nettuniano» — la regione in cui i pianeti delle dimensioni di Nettuno quasi non si trovano. Tali mondi sono stati rilevati solo attorno al 0,08 % delle stelle di tipo solare.
«Utilizzando il nostro nuovo flusso di lavoro RAVEN, siamo riusciti a confermare 118 nuovi pianeti e più di 2000 candidati, quasi 1000 dei quali sono del tutto nuovi», ha osservato la dottoressa Marina Lafarga Magro, autrice principale dello studio.
Il team ha anche scoperto sistemi multiplanetari precedentemente sconosciuti con orbite strette. I cataloghi e gli strumenti ottenuti sono già disponibili per altri ricercatori per pianificare le osservazioni.
Come influenzeranno questi dati la scelta degli obiettivi per le future missioni, come PLATO dell'Agenzia spaziale europea?
Il lavoro è pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Gli scienziati sottolineano che un campione pulito e ben caratterizzato permetterà di comprendere meglio come si formano ed evolvono i sistemi planetari in prossimità delle stelle.


