L'IA ha liberato una donna dal lavoro. E subito le ha inventato 156 nuove incombenze!

Modificato da: Svitlana Velhush

L'IA ha liberato una donna dal lavoro. E subito le ha inventato 156 nuove incombenze!-1

La donna ha chiesto all'IA di alleggerirle il lavoro. Lui le ha assegnato 156 compiti e per poco non l'ha portata alla disperazione!

L'intelligenza artificiale promette all'umanità un futuro radioso: meno routine, più tempo libero, l'automazione dei processi noiosi e la possibilità di bersi finalmente un caffè in santa pace.

Ma un'imprenditrice americana, Morissa Schwartz, ha scoperto all'improvviso che l'IA ha un'idea alquanto diversa della vita felice.

Ha deciso di avvalersi dell'assistente intelligente per organizzare le faccende di lavoro, aumentare la produttività e alleggerire un po' la propria agenda.

L'idea sembrava magnifica: l'IA doveva farsi carico di una parte delle incombenze, stabilire le priorità e aiutare a svolgere i compiti più in fretta.

Ma l'assistente si è rivelato un vero stacanovista. E, per di più, preferiva far lavorare le mani altrui! 😁

Invece di accorciare la lista delle cose da fare, l'intelligenza artificiale ha cominciato ad allungarla con zelo.

Elaborava piani, scomponeva i compiti grandi in compiti piccoli, creava liste di controllo, inventava fasi di verifica aggiuntive, fissava promemoria e formulava nuovi incarichi per controllare quelli precedenti.

A un certo punto la lista dell'imprenditrice è cresciuta fino a 156 voci!

Immaginate: chiedete all'assistente di liberarvi un po' di tempo, e lui annuncia con entusiasmo:

«Perfetto! Perché vi resti del tempo libero, prima portate a termine questi 156 compiti!»

E alcuni di essi erano dedicati a come organizzare correttamente lo svolgimento degli altri.

Ne è venuto fuori un vero ufficio burocratico racchiuso in un'unica intelligenza artificiale.

L'IA stessa, naturalmente, non si stancava, non aveva bisogno di pranzare e poteva sfornare nuovi piani ventiquattro ore su ventiquattro.

Ma era Morissa a doverli eseguire tutti.

E allora capì il problema principale: L'IA ha imparato benissimo a creare l'apparenza di un'attività febbrile, ma non tutta questa attività produce un risultato reale.

L'imprenditrice decise di cambiare le regole.

Invece di una lista infinita di 156 voci, limitò il carico quotidiano a circa 25 compiti davvero importanti.

Inoltre, all'assistente artificiale fu chiesto non semplicemente di proporre nuovi piani e belle liste, ma di mostrare chiaramente che cosa fosse stato realmente fatto.

In altre parole, Morissa spiegò finalmente al collaboratore digitale la differenza tra le frasi «ho preparato un piano di lavoro» e «ho svolto il lavoro».

E questa è, forse, la scoperta più utile di tutta la storia!

Del resto, il problema non è familiare solo agli utenti dell'intelligenza artificiale. Anche le persone adorano compilare liste, disegnare tabelle, pianificare il lunedì perfetto e creare dettagliati grafici per aumentare la propria efficienza.

A volte prepararsi al lavoro richiede più tempo del lavoro stesso.

E l'IA ha semplicemente portato questa abitudine umana a una scala industriale! 😂

Morissa, però, non rinunciò all'intelligenza artificiale. Continuò a usarla, ma stabilì limiti più ragionevoli.

E fece bene.

Perché un buon assistente si distingue non per il numero di incarichi che inventa, ma per il numero di problemi che ti toglie davvero dalle spalle.

E la storia di Morissa mostra benissimo che l'intelligenza artificiale può già sostituire alcuni dirigenti.

Soprattutto quelli che adorano riunioni, rapporti, tabelle e incarichi aggiuntivi.

Voleva assumere un assistente e si è ritrovata un capo che lavora ventiquattro ore su ventiquattro, non va mai in vacanza e ogni cinque minuti chiede: «Allora, come procedono i miei 156 compiti?» 🤣

A quanto pare, l'umanità dovrà ancora insegnare all'intelligenza artificiale la più importante capacità manageriale:

Se un dipendente non riesce a stare dietro a nulla, forse non ha bisogno di altri 25 compiti, ma almeno di un giorno libero! 😂😂 🤖

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Fonti

  • I believe in AI. But my AI assistant gave me more work than it could finish

  • US Entrepreneur Asked AI to Make Her More Productive. It Gave 156 Tasks On Her To-Do List

  • US entrepreneur turns to AI for productivity, ends up with 156 tasks on daily to-do list

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