La Cina ha girato un intero film con l'IA. Resta la parte più difficile: trovare persone che vogliano vederlo!

Modificato da: Svitlana Velhush

La Cina ha girato un intero film con l'IA. Resta la parte più difficile: trovare persone che vogliano vederlo!-1

Sembra che l'intelligenza artificiale abbia finalmente realizzato il sogno di molti produttori cinematografici: ha imparato a creare film praticamente senza veri attori, enormi set di ripresa e infinite repliche. 🎬 😂

Ma qui è sorto un piccolo problema.

L'IA ha imparato a fare cinema. Ma convincere gli spettatori a comprare i biglietti non l'ha ancora imparato! 😂

Nei cinema cinesi è stata presentata in anteprima un'insolita pellicola di fantascienza «Sanxingdui: Future Past», realizzata con un ampio uso dell'intelligenza artificiale.

E non è un breve video sperimentale, ma un vero e proprio lungometraggio di finzione!

La cosa più sorprendente è che gran parte della consueta produzione cinematografica è stata qui sostituita da tecnologie digitali.

Gli attori? Generati.

Le voci? Create con l'IA.

Le scenografie? Disegnate dalle reti neurali.

I mondi fantastici? Prego, quanti ne volete!

Verrebbe da pensare che Hollywood dovrebbe fare nervosamente le valigie e che gli attori dovrebbero affrettarsi a imparare nuovi mestieri.

Ma la realtà, come al solito, ha riservato una sorpresa.

🤖 Cento persone hanno insegnato all'IA a fare cinema per due anni

Per creare il film sono stati necessari quasi 100 specialisti, più di due anni di lavoro e circa 1,5 milione di dollari.

Sì, sì, avete capito bene.

L'intelligenza artificiale, che doveva sostituire le persone e semplificare notevolmente la produzione, ha richiesto un'intera squadra di persone per insegnarle a sostituire proprio queste persone! 😁

Gli sviluppatori creavano i personaggi, lavoravano alle scene, ai movimenti, alle voci, all'illuminazione e agli effetti visivi.

Tutto ciò richiedeva un controllo costante, correzioni e numerosi perfezionamenti.

Del resto, una cosa è chiedere a una rete neurale di disegnare una città fantastica.

Tutt'altra cosa è far muovere i personaggi in modo naturale, farli parlare, esprimere emozioni e mantenere lo stesso aspetto per l'intero film.

A quanto pare, l'IA si è rivelata un attore ideale: non chiede compensi, non arriva in ritardo sul set, ma a volte le si deve spiegare cento volte quante dita deve avere una mano! 😂

🍿 Diecimila proiezioni. Il pubblico, per ora, ci sta pensando

I creatori contavano che la tecnologia insolita avrebbe attirato l'attenzione del pubblico.

Per il giorno della première erano state programmate più di 10 proiezioni in tutto il Paese!

La portata è impressionante.

Si può immaginare come i produttori si stessero già preparando mentalmente a code enormi, recensioni entusiaste e nuove possibilità del cinema digitale.

Ma le vendite anticipate dei biglietti si sono rivelate sorprendentemente modeste.

Secondo le prime notizie, ammontavano appena a circa 65–80 mila yuan.

Verso la sera del giorno della première, gli incassi si sono avvicinati a 290 mila yuan.

Per un film con un budget di circa un milione e mezzo di dollari, l'inizio è stato piuttosto freddo.

L'IA ha creato un intero mondo, lo ha popolato di attori digitali, ha inventato scenografie incredibili… Ma gli spettatori digitali, pronti a pagare i biglietti, per qualche motivo non li ha previsti! 🤣

Certo, i risultati del primo giorno non determinano ancora il destino finale della pellicola. Il film può trovare il suo pubblico più tardi, soprattutto sulle piattaforme digitali.

Ma il contrasto tra le ambizioni tecnologiche e i primi risultati al botteghino è risultato assai eloquente.

🎭 Gli attori non servono più? Non è così semplice!

L'intelligenza artificiale è davvero capace di creare immagini convincenti di persone, sintetizzare voci e riprodurre moltissime emozioni.

Ma il pubblico va al cinema non solo per le belle immagini.

Amiamo gli attori per il loro carisma, le loro reazioni inaspettate, la mimica viva e la capacità di farci ridere, piangere o emozionare.

Pensate ai film che amate.

Li amiamo forse solo per le scenografie e gli effetti speciali?

Certo che no!

A volte un solo sguardo di un attore vero può dire più di dieci minuti di grandiosa computer grafica.

Proprio per questo la nuova tecnologia suscita al tempo stesso ammirazione e molti interrogativi.

Può l'intelligenza artificiale sostituire la recitazione umana?

Sarà interessante per il pubblico osservare personaggi completamente digitali?

E soprattutto: riuscirà la rete neurale a creare una storia che tocchi davvero l'essere umano?

Per ora le risposte non sono così univoche come vorrebbero gli entusiasti della tecnologia.

🎥 Il regista più paziente del mondo

Però l'intelligenza artificiale ha un vantaggio innegabile.

Con lei si può girare un film all'infinito!

L'attore non si stanca.

L'operatore non chiede una pausa.

Le scenografie non vanno trasportate.

La scena non vi piace? Ne creiamo una nuova!

Il meteo non vi soddisfa? Lo cambiamo in un secondo!

Vi è venuta voglia di aggiungere diecimila alieni, tre astronavi e un dinosauro parlante?

Nessun problema!

Certo, poi bisognerà passare ancora qualche mese a spiegare all'IA perché il dinosauro non deve trasformarsi all'improvviso in un frigorifero. 😂

Eppure l'idea in sé è incredibilmente interessante.

Forse, tra qualche anno, i registi potranno creare film di fantascienza che un tempo richiedevano budget di centinaia di milioni di dollari.

E i piccoli studi indipendenti otterranno possibilità finora accessibili solo alle maggiori case di produzione cinematografiche.

Ma per ora la tecnologia sta solo affrontando le prime prove serie.

E il voto del pubblico con il portafoglio si rivela non meno importante delle capacità delle reti neurali.

🤖 Forse ora all'IA conviene chiedere di guardare il proprio film?

La cosa più divertente di tutta la storia è il paradosso di ciò che accade.

L'intelligenza artificiale è capace di creare attori, rappresentare città gigantesche, inventare incredibili paesaggi fantastici e persino doppiare un intero film.

Ma una sfida resta ancora irrisolta.

Come convincere una persona vera a spendere due ore della propria vita per guardare questa bellezza?

Forse la prossima fase dello sviluppo dell'IA sarà proprio questa.

Prima la rete neurale creerà un film.

Poi un'altra rete neurale scriverà recensioni entusiaste.

La terza preparerà una campagna pubblicitaria.

La quarta prenoterà i biglietti.

E la quinta andrà al cinema, comprerà i popcorn e riderà nei momenti giusti! 😂

E allora i produttori potranno finalmente annunciare il pieno successo della rivoluzione digitale.

Certo, resterà una piccola domanda: ma chi pagherà i soldi dei biglietti?

Eppure l'esperimento dei cineasti cinesi merita attenzione.

Esso mostra quanto siano avanzate le tecnologie e quanto resti complessa l'arte stessa di fare cinema.

Perché un film non è solo immagine, suono ed effetti speciali.

È una storia per la quale lo spettatore è pronto a spegnere il telefono, accomodarsi in poltrona e dimenticare tutto il resto per due ore.

E la conclusione principale di questa insolita première: l'intelligenza artificiale sa già creare cinema senza attori. Ora le resta da imparare a girare film per i quali la gente vorrà andare al cinema!

E intanto si può proporre ai creatori il seguente esperimento:

«Girate il seguito. Solo che questa volta chiedete all'IA non semplicemente di fare un film, ma prima di scoprire chi ha intenzione di guardarlo!» 🤣🎬

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Fonti

  • China's first AI film hits cinemas, but ticket sales lag

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