Tesla prepara le vendite di Cybercab: i robotaxi arriveranno ai clienti già quest'anno

Modificato da: Tetiana Pin

Tesla ha annunciato l'intenzione di consegnare i primi Cybercab ai clienti già entro la fine del 2026 anno. Il vicepresidente per lo sviluppo ingegneristico Lars Moravy ha sottolineato che la produzione alla Gigafactory in Texas procede a pieno ritmo, ma per ora tutti gli esemplari vengono destinati alla flotta interna dell'azienda.

Il Cybercab dorato a due posti, senza volante né pedali, è stato concepito come un veicolo puramente autonomo. L'azienda prevede di iniziare con un numero limitato di consegne, per mettere alla prova sul campo la logistica, le questioni di proprietà e la gestione della flotta di veicoli autonomi nelle mani di operatori terzi. Secondo Moravy, il Cybercab sarà il primo modello Tesla progettato fin dall'inizio per l'autonomia completa e destinato innanzitutto alla consegna ai clienti.

L'amministratore delegato Elon Musk ha precisato che la stragrande maggioranza dei Cybercab resterà di proprietà di Tesla e sarà utilizzata nell'ambito del servizio «trasporto come servizio». Gli acquirenti privati o le piccole flotte riceveranno solo una quota limitata, mentre la maggior parte dei veicoli continuerà a operare sotto il controllo dell'azienda. Questo distingue il Cybercab dai modelli consueti come Model 3 o Model Y, orientati alla proprietà personale.

Parallelamente, Tesla amplia l'area operativa del proprio robotaxi: già a novembre il servizio arriverà a Dallas, e entro la fine dell'anno è previsto il funzionamento a ciclo continuo in diverse città. Nel frattempo la National Highway Traffic Safety Administration statunitense (NHTSA) sta svolgendo una verifica per stabilire se il Cybercab sia conforme agli standard federali che richiedono la presenza di sterzo e di altri organi di controllo. L'azienda confida in una progressiva risoluzione di queste questioni man mano che si accumula esperienza.

Per gli acquirenti e gli operatori di flotte questo significa la possibilità di ottenere prima degli altri un'auto completamente autonoma, in grado di funzionare senza conducente. Allo stesso tempo, i proprietari delle normali Tesla dovranno probabilmente attendere il Full Self-Driving unsupervised solo nel secondo trimestre del 2027 anno. Un tale ordine di priorità mette in discussione le idee consuete su chi avrà per primo accesso alle tecnologie avanzate di guida autonoma.

Nel lungo periodo il Cybercab potrebbe diventare un elemento chiave di una rete di robotaxi in grado di competere con gli operatori già attivi sul mercato. L'avvio delle vendite nel 2026 anno permetterà a Tesla di testare il modello di proprietà e di esercizio in condizioni reali, prima di estenderlo a un pubblico più ampio. Sarà forse questo il primo passo verso un progressivo cedimento dell'auto personale al servizio di mobilità?

Acquirenti e operatori farebbero bene a seguire con attenzione le decisioni normative e i primi riscontri sull'uso reale, per valutare con quanta rapidità e affidabilità il nuovo modello entrerà nella vita quotidiana delle città.

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Fonti

  • Tesla aims to sell Cybercab robotaxis by end of year despite federal probe

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