Alla fine di settembre dell'anno 2026 all'evento Home of Innovation di Herzogenaurach (Germania) Adidas ha presentato il concept di scarpe da running Adizero Gearshift. Il punto di forza principale è la piastra in carbonio regolabile nella suola, la cui rigidità può essere modificata in base al ritmo, al terreno e alla condizione fisica. I giornalisti e gli stessi rappresentanti del brand hanno già paragonato il sistema al cambio di un'automobile.
Come funziona
Le normali piastre in carbonio delle moderne «super scarpe» hanno una rigidità fissa. Nella Gearshift la piastra è costruita diversamente: può essere regolata gradualmente in un intervallo che va dalla massima flessibilità alla massima rigidità.
- In modalità morbida la calzatura diventa più cedevole — più comoda per le corse leggere e le superfici irregolari.
- In modalità rigida si intensifica l'effetto «trampolino», tipico dei modelli da gara con il carbonio.
Adidas ha mostrato due versioni del concept:
1. Meccanica. Sulla parte laterale dell'intersuola (nella zona dell'avampiede) si trova un cursore a pulsante. Bisogna premerlo e spostarlo — la piastra cambia rigidità. Per cambiare marcia bisogna fermarsi per un momento.
2. Elettronica (digitale). Il controllo avviene tramite un'applicazione sullo smartphone o sullo smartwatch. Si possono cambiare le impostazioni direttamente durante la corsa, senza fermarsi. In questa versione all'interno della calzatura ci sono una batteria e l'elettronica, perciò è più pesante di quella meccanica. Alcune fonti menzionano la possibilità di una regolazione automatica in base al terreno grazie ai dati GPS dell'orologio.
La tomaia delle scarpe è realizzata in materiale Lightlock, l'intersuola in schiuma Lightstrike Pro (come negli altri modelli della linea Adizero).
Stato del progetto
Al momento della presentazione (fine settembre 2026) entrambe le versioni restano dei concept. Adidas non ha indicato la data di uscita in vendita, il prezzo e non ha nemmeno confermato che il modello andrà necessariamente in produzione di serie. Attualmente i prototipi sono testati dagli atleti del brand.
L'idea sembra il logico proseguimento della corsa alle super scarpe: invece di comprare diverse paia per i vari tipi di allenamento, il corridore teoricamente potrà adattare un solo paio all'esigenza. Quanto si rivelerà comodo, affidabile e giustificato in termini di peso/prezzo nella pratica — lo si capirà solo dopo la comparsa degli esemplari di serie.
Per ora la battuta del tipo «auto con il cambio automatico, scarpe da running con il cambio manuale» è del tutto appropriata: la versione meccanica richiede davvero il cambio «marce» manuale.


