Nel cuore della riserva tigre di Similipal, nello stato dell'Odisha, gli scienziati si sono imbattuti in un minuscolo abitante delle rocce: uno scorpione lungo appena 4–5 centimetri, dalla livrea nero-bluastra lucida. Questa scoperta non ha soltanto arricchito l'elenco delle specie locali, ma ha anche confermato per la prima volta la presenza di un intero genere, Liocheles, sul territorio dello stato.
Similipal è una delle più vaste aree protette dell'India, dove le foreste decidue tropicali umide si alternano a affioramenti rocciosi a un'altitudine di circa mille metri. È proprio in simili condizioni che vive Liocheles similipalensis, così chiamato in onore della riserva. Finora il genere Liocheles era noto soltanto per sei specie; ora sono diventate sette.
La scoperta è opera degli specialisti della Thackeray Wildlife Foundation insieme ai collaboratori della riserva. I campioni sono stati dapprima raccolti dai guardaboschi e poi affidati per lo studio al tassonomo Akshay Khandekar. Il carattere chiave che ha permesso di attribuire lo scorpione al genere sono stati i peli microscopici sul secondo articolo delle zampe.
Le differenze morfologiche rispetto alle specie già note sono evidenti nella struttura delle creste sul corpo, nella texture dei tegumenti e nelle proporzioni degli occhi. Per ora questo è l'unico sito di presenza confermato della nuova specie, e i ricercatori sottolineano la necessità di ulteriori ricerche.
Scoperte simili ci ricordano quanto poco sappiamo della vita anche in territori ben protetti. Le riserve tigre sono spesso percepite come territori «delle tigri», ma nascondono intere comunità di piccoli invertebrati il cui ruolo nell'ecosistema non è meno importante.
Secondo il direttore sul campo della riserva, Prakash Chand Gogineni, per comprendere la reale distribuzione del genere Liocheles in India servono ulteriori spedizioni e dettagliati studi comparativi. Senza di essi il quadro della biodiversità resta incompleto.
Ogni scoperta di questo tipo dimostra che la protezione dei grandi predatori tutela indirettamente anche coloro che vivono sotto i nostri piedi: ed è proprio in questo che risiede il valore pratico delle riserve.

