La nascita di un piccolo da una gorilla di Grauer reintrodotta nel Parco dei Virunga: speranza per una specie in via di estinzione

Modificato da: Svitlana Velhush

Nel maggio dell'anno 2026, nel Parco nazionale dei Virunga, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, è nato un piccolo da una gorilla di Grauer di nome Lulingu. La femmina, rilasciata in natura appena due anni prima, ha affrontato con successo la maternità, e sia la madre sia il piccolo stanno bene. Questo evento è stato una tappa importante per il programma di reintroduzione condotto dal Centro di riabilitazione e educazione ambientale per i gorilla GRACE.

Lulingu arrivò nel rifugio GRACE nell'anno 2016, quando aveva appena un anno e mezzo. Fu salvata dal commercio illegale di animali selvatici e nel santuario ha seguito un percorso di riabilitazione sotto la guida di madri gorilla "adottive". Nell'anno 2024 la femmina è stata rilasciata in una zona remota del Parco dei Virunga, presso il monte Tshiaberimu. Ora che è diventata madre a sua volta, gli esperti vi vedono una prova diretta di un adattamento riuscito alla vita selvatica.

I gorilla di Grauer, o gorilla di pianura orientali, sono i più grandi primati del pianeta e sono endemici delle foreste tropicali dell'est della RDC. Dall'anno 1994 la loro popolazione è diminuita di circa il 77 per cento e secondo le stime dell'anno 2015 ammontava a circa 3800 individui. Nell'anno 2016 la specie è stata classificata nella categoria "in pericolo critico". Ogni nuova nascita assume un significato particolare sullo sfondo della continua riduzione dell'areale a causa dei conflitti armati, della deforestazione e dell'estrazione mineraria.

I collaboratori di GRACE sottolineano che lo scopo del santuario non è solo salvare gli animali feriti, ma anche restituirli alla natura per ripristinare le foreste devastate. Il successo di Lulingu ha già spinto il team a considerare la possibilità di rilasciare altri individui. Al tempo stesso permangono rischi gravi: dall'inizio dell'anno 2025 una parte significativa del Parco dei Virunga è sotto il controllo di gruppi armati, il che alimenta il bracconaggio e il commercio illegale.

Per rafforzare il legame delle comunità locali con il parco, il nome del neonato sarà scelto insieme agli abitanti dei villaggi circostanti. Il voto e la cerimonia di denominazione faranno parte degli sforzi per creare sostegno alla tutela della natura. Tali passi dimostrano che la sopravvivenza a lungo termine dei gorilla dipende non solo dai programmi scientifici, ma anche dal coinvolgimento delle persone che vivono accanto a loro.

La nascita di un piccolo da una femmina reintrodotta ricorda che anche piccoli successi nella tutela possono avviare una catena di recupero, se si riesce a combinare la riabilitazione degli animali con l'attenzione agli interessi degli abitanti locali e un monitoraggio costante delle minacce.

Fonti

  • Reintroduced Grauer’s gorilla gives birth in DRC national park, ‘makes us happy’

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