Nella riserva di Ham Fen, nel sud-est dell'Inghilterra, si è verificato un evento che si può definire un simbolo del ritorno della natura al suo corso naturale: dopo più di vent'anni di protezione è stata rimossa la recinzione che limitava gli spostamenti dei castori. Gli animali, introdotti qui per la prima volta nel 2003, ora possono esplorare liberamente il paesaggio circostante e svolgere il loro ruolo di «ingegneri dell'ecosistema».
Il progetto di Ham Fen è stato il primo ritorno ufficiale del castoro eurasiatico (Castor fiber) in Gran Bretagna dopo l'estinzione della specie nel XVI secolo. La riserva — l'ultimo tratto di fenland rimasto nella contea del Kent — all'inizio degli anni 2000 aveva cominciato a prosciugarsi, minacciando le riserve di torba e di carbonio. I castori, rilasciati in condizioni controllate, hanno rapidamente cambiato la situazione: hanno costruito dighe, innalzato il livello dell'acqua e creato un mosaico di specchi d'acqua aperti, paludi e vegetazione fitta.
La decisione di rimuovere la barriera è seguita al cambiamento della politica statale nel febbraio 2025, quando le autorità inglesi hanno autorizzato rilasci di castori in natura su licenza. Ora gli animali di Ham Fen potranno costruire dighe e canali al di fuori della riserva, contribuendo a trattenere l'acqua, a migliorare la qualità del suolo e a creare nuovi habitat per altre specie.
In due decenni di osservazioni è diventato chiaro quanto efficacemente i castori ripristinino gli ecosistemi umidi. L'innalzamento del livello delle falde acquifere ha contribuito a preservare le torbiere, mentre il «taglio» naturale degli alberi ha aperto spazio alla luce e a una vegetazione varia. Cambiamenti simili sono già stati rilevati anche in altre regioni dell'Inghilterra, dove i castori influiscono sull'idrologia e sostengono la biodiversità.
Il successo del progetto mostra come una protezione mirata e il successivo allentamento dei controlli permettano a una specie di ritagliarsi il proprio posto nel paesaggio. I castori non si limitano a tornare — contribuiscono attivamente a creare condizioni utili anche all'uomo: una migliore ritenzione idrica, una riduzione del rischio di siccità e inondazioni, nonché nuove opportunità di osservare la fauna selvatica.
Quando i castori hanno la possibilità di spostarsi liberamente, la natura stessa comincia a ripristinare l'equilibrio che l'uomo un tempo aveva alterato.

