Negli abissi dei canyon sottomarini al largo della costa argentina, dove il buio e la pressione sembrano inadatti alla vita, gli scienziati hanno individuato ben 57 nuove specie marine. Tra queste c'è un insolito cetriolo di mare, soprannominato «Loki del cetriolo marino» per le protuberanze cornute che ricordano il dio mitologico. Questa scoperta è il frutto di due settimane di intenso lavoro dei tassonomi a Buenos Aires, dove sono stati analizzati campioni raccolti già nel 2025.
La spedizione dell'Istituto Schmidt sulla nave Falkor (too) con il mezzo SuBastian ha permesso per la prima volta di studiare in dettaglio il canyon di Mar del Plata. Lì, a grandi profondità, vivono copepodi, echinodermi, coralli e altri esseri, molti dei quali rimanevano prima sconosciuti alla scienza. Cinque nuovi generi sono già stati descritti, e questo è solo l'inizio: nei campioni sono state trovate 20 nuove specie di copepodi, 22 di echinodermi e 14 di cnidari.
Ritrovamenti come questi mostrano quanto poco sappiamo degli ecosistemi di profondità dell'Atlantico meridionale. Questi canyon funzionano come oasi, dove le correnti portano sostanze nutritive sostenendo complesse catene alimentari. La scoperta sottolinea la vulnerabilità di questi luoghi di fronte a un possibile sfruttamento industriale dei fondali.
La cooperazione internazionale ha qui svolto un ruolo chiave: specialisti dell'America Latina e dell'Europa hanno applicato insieme metodi moderni, dal barcoding genetico alle riprese ad alta precisione. Ciò ha accelerato la descrizione delle specie e ha aiutato a formare giovani ricercatori. I dati sono stati inseriti subito nella piattaforma aperta Ocean Census NOVA, perché tutti potessero utilizzarli.
Scoperte simili ricordano che l'oceano non è semplicemente una risorsa, ma un sistema vivente, in cui ogni nuova specie aggiunge un tratto al quadro delle interconnessioni. Proteggere queste zone richiede conoscenze precise, non supposizioni, ed è proprio per questo che le spedizioni e i laboratori di descrizione delle specie restano una priorità.

