Nei terminal dell'Aeroporto Internazionale di Dubai, gli ufficiali dell'immigrazione si avvicinano ora ai passeggeri con i tablet in mano, invece di costringere le persone a mettersi in coda agli sportelli. Questa è l'essenza del nuovo servizio Click and Travel, lanciato ufficialmente dalla Direzione Generale per la Residenza e gli Affari degli Stranieri di Dubai (GDRFA Dubai) il 7 settembre 2026.
Il servizio utilizza la verifica biometrica, il riconoscimento facciale, la scansione del passaporto elettronico e controlli automatizzati. La transazione richiede 12–15 secondi e, durante il periodo pilota da maggio alla fine di agosto 2026, il sistema ha gestito 31 373 passeggeri. La prima fase di test è iniziata già nell'ottobre 2025 nel Terminal 3 ed era inizialmente rivolta alle famiglie.
Il servizio è disponibile per i cittadini degli Emirati Arabi Uniti, i residenti, i cittadini dei paesi del GCC e i visitatori internazionali, sia in partenza che in arrivo (in una prima fase, su scala limitata). Non sostituisce gli smart gate o il "Red Carpet", ma funge da strumento di riserva per i picchi di carico, consentendo agli ufficiali di operare in qualsiasi punto del terminal.
Dubai investe da tempo in tecnologie "smart" per le frontiere: dai varchi biometrici alle corsie prioritarie. Click and Travel è il passo successivo, che offre alle autorità flessibilità nella gestione dei flussi senza dover costruire nuovi sportelli. Secondo i rappresentanti della GDRFA, questo fa parte di una strategia volta a riprogettare l'esperienza del passeggero, e non si tratta di una semplice accelerazione delle procedure.
In un'epoca in cui milioni di persone transitano ogni anno attraverso uno degli aeroporti più trafficati al mondo, l'immigrazione mobile non risolve solo il problema delle code, ma preserva anche la sensazione di fluidità del viaggio. Il passeggero non rimane bloccato nella folla, ma continua a muoversi verso la fase successiva del percorso o verso l'uscita dell'aeroporto.
La tecnologia, naturalmente, non elimina la necessità del controllo dei documenti e della biometria, ma avvicina il processo alla persona. Di conseguenza, anche nelle ore di massimo affollamento, l'aeroporto rimane uno spazio di movimento e non di attesa.
Click and Travel mostra come i grandi hub stiano adattando le infrastrutture ai crescenti volumi di traffico, senza sacrificare comodità e velocità.
