Dopo l'estate più calda della storia del Regno Unito il sud dell'Inghilterra e il Galles si sono coperti di un tappeto bruno di erba inaridita. Ora, con il ritorno delle piogge, i paesaggi stanno gradualmente riacquistando la consueta tonalità verde.
Secondo i dati del Servizio meteorologico, l'estate del 2026 ha battuto ogni record di temperatura, e le conseguenze sono risultate particolarmente evidenti negli spazi aperti: parchi, prati e pascoli hanno perso il loro colore, e il suolo in alcuni punti si è trasformato in polvere.
Il direttore dei Parchi Reali Darren Share ricorda come l'erba a Hyde Park e in altre aree verdi bruciasse letteralmente sotto le ondate di calore ininterrotte: «Prima, dopo brevi periodi di caldo, la pioggia riportava rapidamente tutto alla normalità, ma quest'anno il caldo si è susseguito senza tregua».
In Galles le conseguenze sono state ancora più acute: a causa degli incendi e della scarsità di foraggio gli allevatori sono stati costretti a utilizzare le scorte invernali, mentre gli animali si nascondevano sotto gli alberi, muovendosi a stento per la spossatezza. L'attivista Carolyn Thomas racconta di aver visto mucche e pecore denutrite, e ora, passeggiando per i campi, nota il ritorno del verde, sebbene il pieno recupero richiederà tempo.
Nonostante le piogge, gran parte del Paese rimane in stato ufficiale di siccità, e i livelli delle falde acquifere e degli invasi sono ancora bassi. Le autorità invitano le compagnie idriche a proseguire le misure di risparmio. Il governo ha stanziato 100 milioni di sterline per far fronte al clima estremo e agli incendi, ma gli esperti sottolineano che le sole misure di reazione non bastano: serve un lavoro sistematico di prevenzione di simili fenomeni.
L'erba possiede una straordinaria capacità di riprendersi dopo lo stress, ma ciò non toglie che le anomalie ricorrenti cambiano il ritmo consueto della natura e della vita delle persone che da essa dipendono.
Un quadro simile si osserva anche in altri Paesi europei. Dopo un'estate anormalmente calda e secca, nel continente inizia finalmente la stagione delle piogge. In Germania, Francia, nei Paesi del Benelux e nell'Europa centrale il suolo si sta gradualmente impregnando di umidità, e i prati e i campi bruciati riacquistano lentamente il loro colore. Tuttavia, come in Gran Bretagna, una sola stagione di precipitazioni non basterà a colmare del tutto il deficit idrico accumulatosi nei mesi di siccità.



