Il ghiaccio antartico di sei milioni di anni apre una finestra sul passato della Terra

Modificato da: Alex Khohlov

In una remota regione dell'Antartide orientale, tra le colline di Allan, i ricercatori hanno estratto un campione di ghiaccio la cui età raggiunge i sei milioni di anni — il ghiaccio più antico mai datato direttamente, e l'aria in esso intrappolata. La scoperta offre un accesso raro a un'epoca in cui il pianeta era notevolmente più caldo, il livello del mare era significativamente più alto e l'atmosfera conteneva concentrazioni di gas serra molto diverse.

Lo studio è stato guidato da Sarah Shackleton del Woods Hole Oceanographic Institution e John Higgins dell'Università di Princeton, che lavorano nel Centro per la Ricerca sul Ghiaccio Antichissimo COLDEX. Questa iniziativa riunisce quindici istituzioni scientifiche statunitensi sotto la guida dell'Università Statale dell'Oregon. Gli scienziati hanno lavorato in un campo base situato a duemila metri di altitudine, dove pozzi di trivellazione profondi solo cento-duecento metri hanno permesso di raggiungere gli strati più antichi. Grazie alla particolare interazione tra il flusso glaciale e il rilievo — montagne scoscese e gole — gli strati antichi qui si trovano più vicini alla superficie e più accessibili per lo studio rispetto al centro della calotta glaciale, dove sarebbero stati raggiungibili solo da profondità superiori a duemila metri.

La datazione diretta è stata resa possibile grazie alla misurazione diretta della composizione isotopica dell'argon nelle bolle d'aria. Questo metodo, a differenza degli approcci indiretti, non richiede assunzioni sulla stratificazione continua del ghiaccio e fornisce certezza sull'età dei campioni. Lo studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha mostrato che il ghiaccio delle colline di Allan è sei volte più antico del precedente record di carote di ghiaccio continue, che era di ottocentomila anni.

L'analisi degli isotopi dell'ossigeno nel ghiaccio stesso ha rivelato un quadro drammatico: la regione si è raffreddata gradualmente ma costantemente — di circa dodici gradi Celsius — nell'intero periodo di sei milioni di anni. Questa è la prima misurazione diretta di un tale raffreddamento a lungo termine in Antartide su un arco di tempo così vasto. Allo stesso tempo, i campioni di ghiaccio permettono di ricostruire le concentrazioni di gas serra nell'atmosfera di quell'antica epoca — il periodo del Miocene e del Pliocene, quando il clima della Terra era sostanzialmente diverso da oggi.

A differenza delle registrazioni continue degli ultimi ottocentomila anni, i campioni ottenuti non rappresentano una cronaca ininterrotta, ma 'istantanee' discrete del clima — frammenti separati da strati di ghiaccio più giovane. Tuttavia, è proprio questa frammentarietà che amplia l'orizzonte scientifico: permette di guardare a epoche di cui prima si poteva solo ipotizzare. Il direttore di COLDEX, Ed Brook, paleoclimatologo dell'Università Statale dell'Oregon, ha sottolineato che la scoperta ha superato di gran lunga le aspettative: gli scienziati contavano di trovare ghiaccio fino a tre milioni di anni, ma hanno scoperto campioni due volte più antichi.

Nel contesto della scienza globale, COLDEX è uno dei diversi team che conducono una competizione amichevole per ampliare i confini degli archivi di ghiaccio. Un gruppo europeo ha recentemente annunciato la scoperta di una carota continua che raggiunge 1,2 milioni di anni, ma la scoperta nelle colline di Allan sposta la scala temporale indietro di diversi milioni di anni — sebbene sotto forma di frammenti separati, non di una colonna continua.

Nei prossimi anni, il team di COLDEX prevede nuove spedizioni nell'area delle colline di Allan. L'obiettivo è ambizioso: ottenere campioni ancora più antichi e 'istantanee climatiche' più dettagliate, che possano essere assemblate in un mosaico unico. I lavori sono previsti per il periodo dal 2026 al 2031 e potrebbero ampliare significativamente la comprensione delle variazioni climatiche naturali e dei meccanismi che governano lo sviluppo del sistema terrestre.

Tali scoperte ci ricordano la fragilità del sistema climatico planetario. Le prove dirette provenienti dalle profondità del tempo non sono solo simboli di epoche passate, ma una vera chiave per comprendere i cambiamenti attuali. Quando vediamo come il clima è cambiato nel corso di milioni di anni, diventa possibile valutare la portata e la velocità dei cambiamenti in corso oggi e prevedere dove potrebbero condurre.

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Fonti

  • Scientists Discover Six Million Year Old Ice In

  • Six-million-year-old ice discovered in Antarctica offers unprecedented window into a warmer Earth

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  • Six-million-year-old ice discovered in Antarctica

  • Miocene and Pliocene ice and air from the Allan Hills blue ice area, East Antarctica

  • Putting the time in time machine: Methods to date ice cores

  • The Pliocene Epoch

  • Frozen for 6 million years, Antarctic ice rewrites Earth's climate story

  • Scientists Discover Six Million Year Old Ice in Antarctica | Technology Networks

  • Six-million-year-old ice discovered in Antarctica

  • 6 million-year-old ice discovered in Antarctica shatters records

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