Nel terzo trimestre dell'anno 2026 le spedizioni mondiali di smartphone sono diminuite del 20–22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo il livello più basso per un terzo trimestre dal 2012. Secondo Counterpoint Research, i volumi di spedizione si sono attestati su circa 255–260 milioni di dispositivi, ovvero 65–72 milioni in meno rispetto al Q3 2025. IDC stima un calo del 22%, fino a 255,3 milioni di unità, rilevando la flessione record di tutta la serie storica.
La causa principale è stata la crisi della memoria: la domanda di chip DRAM e NAND da parte dei sistemi di intelligenza artificiale ha fatto salire i prezzi dei componenti di circa il 350% in un anno. I produttori sono costretti ad aumentare i prezzi al dettaglio e a ridurre i volumi di fornitura dei modelli economici per preservare i margini. Secondo le stime di Counterpoint, il prezzo medio degli smartphone è cresciuto del 20% dall'inizio dell'anno 2026.
I leader del mercato — Samsung e Apple — hanno subito perdite minori rispetto agli altri. Samsung ha spedito 57,8 milioni di dispositivi (quota 22,6–23%), riducendo le forniture solo del 3–5,8%. L'azienda ha mantenuto la propria posizione grazie alla domanda dei pieghevoli Galaxy Z Fold8 e alle forniture stabili della fascia media Galaxy A. Apple ha consegnato 57,3 milioni di iPhone (quota 22,4%), riducendo i volumi del 4%. La quota di Apple nel terzo trimestre ha superato per la prima volta il 20%, nonostante l'assenza del modello base iPhone 18 nella gamma di lancio.
I produttori cinesi hanno subito perdite più gravi. Xiaomi ha ridotto le forniture di oltre il 29–30% (30,7 milioni di unità, quota 10–12%), OPPO del 34,5% (25,6 milioni), vivo del 31,5% (19,1 milioni). Le aziende stanno riducendo la presenza nella fascia di prezzo bassa e in alcuni mercati esteri per evitare perdite dovute all'aumento dei costi di produzione.
Gli analisti di IDC e Counterpoint avvertono che il fondo del mercato non è ancora stato raggiunto: la crescita dei prezzi della memoria è rallentata, ma resta elevata, e la pressione sui margini persisterà. Nel 2027 si prevede un'ulteriore contenimento dei volumi, con una possibile ripresa non prima del 2028. Samsung e Apple continuano a rafforzare le proprie posizioni nel segmento premium, mentre il mercato di massa si contrae.

