Più passi, meno ansia: uno studio sui benefici del camminare per la salute mentale

Autore: Tatyana Hurynovich

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Andare a scuola a piedi, giocare a calcio al parco o semplicemente spostarsi attivamente in città può apportare agli adolescenti benefici molto maggiori di quanto si pensasse in precedenza. Un nuovo studio condotto negli Stati Uniti ha rilevato una chiara correlazione tra il numero di passi giornalieri e il miglioramento della salute mentale nei giovani.

Lo studio è stato condotto da specialisti del King’s College London e dell’ Università del Massachusetts ad Amherst (University of Massachusetts Amherst). I dati sono stati ottenuti nell’ambito del programma statunitense Adolescent Brain Cognitive Development Study (ABCD) — un ampio progetto a lungo termine per lo studio dello sviluppo del cervello degli adolescenti.

Un ampio studio con fitness tracker

Per un anno i ricercatori hanno osservato 5515 adolescenti negli Stati Uniti. Tutti i partecipanti indossavano bracciali fitness Fitbit, che registravano con precisione la loro attività fisica quotidiana. Parallelamente, i giovani compilavano regolarmente il questionario Child Behaviour Checklist — uno strumento ampiamente utilizzato nella pratica clinica per misurare ansia, sintomi depressivi e problemi comportamentali.

Valori soglia: quanti passi servono per la salute

I risultati hanno mostrato una chiara correlazione tra il numero di passi e il benessere mentale:

  • Gli adolescenti che facevano meno di 5000 passi al giorno, presentavano il maggior numero di sintomi di ansia, cattivo umore e problemi comportamentali.
  • Coloro che facevano 12 000 passi e più, mostravano il minor numero di tali sintomi.

Cambiamenti fisici nel cervello

Particolarmente notevole è stata la scoperta di cambiamenti strutturali nel cervello. Negli adolescenti con elevata attività fisica si osservava un ispessimento del tessuto cerebrale nelle aree responsabili del controllo dei movimenti e della regolazione delle emozioni. Ciò indica che camminare non migliora soltanto temporaneamente l'umore, ma modifica fisicamente la struttura del cervello, rendendolo più resistente allo stress.

L'opinione dei ricercatori

La dottoressa Divyangana Rakesh, docente senior di neuroscienze e psicologia al King's College di Londra, che ha diretto lo studio, ne ha sottolineato la rilevanza pratica:

«Questo studio ci fornisce alcune delle prove più convincenti del fatto che persino un modo così quotidiano, economico e accessibile di misurare l'attività fisica come il conteggio dei passi al giorno è legato allo sviluppo del cervello e alla salute mentale degli adolescenti».

Che cosa significa per i genitori e gli educatori

I risultati ottenuti si aggiungono al crescente volume di dati scientifici che collegano l'attività fisica al miglioramento della salute mentale. Per i genitori ciò significa che incoraggiare i figli a fare passeggiate quotidiane, a giocare attivamente o a usare i fitness tracker può diventare un modo semplice ed efficace per sostenere il loro benessere mentale.

Sebbene il nuovo studio riguardasse proprio gli adolescenti, i benefici del camminare non si limitano a questa età. Negli adulti le passeggiate regolari sono anch'esse associate a sintomi di ansia e depressione minori, a un miglioramento del sonno e del benessere generale. Perciò un migliaio o due di passi in più al giorno può essere una buona abitudine per una persona di quasi qualsiasi età.

Fonte: Li Q, Paluch A, Rakesh D. Association of Daily Step Count With Mental Health and Brain Structure in Adolescents. JAMA Network Open. 2026;9(10):e2854698.

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Fonti

  • Physical Activity and Adolescent Brain Structure, Mental Health, and Academic Outcomes

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