Effetto acquirente o dopamina legale: perché concentrarsi sul processo d'acquisto funziona meglio della visualizzazione finale?

Autore: lee author

Effetto acquirente o dopamina legale: perché concentrarsi sul processo d'acquisto funziona meglio della visualizzazione finale?-1

❓ DOMANDA:

Durante i suoi webinar lei afferma che, per ottenere ciò che desideriamo, è necessario sentire che l'evento si sia già realizzato e trarne un piacere autentico. In pratica, se si desidera uno yacht, bisognerebbe percepire il sapore salmastro della brezza marina stando proprio sulla prua dell'imbarcazione. Il fatto è che io proprio non riesco a immedesimarmi nel risultato finale, poiché ciò che bramo maggiormente è il processo stesso: vorrei prendere un pacco di banconote dalla cassaforte e andare incontro a un futuro radioso, spendendole con immenso piacere per ciò che voglio. Cosa dovrei fare? A cosa mi porterà, in definitiva, desiderare solo il processo?

❗️ RISPOSTA di lee:

Quindi non le interessano i beni materiali, ma soltanto l'atto di acquistarli? In tal caso, si focalizzi proprio sulle sensazioni legate alla transazione. Ne modelli il processo in modo da trarne il massimo godimento. Passeggi mentalmente per i negozi e compri qualcosa, visualizzando l'atto di pagare. Si tratta di una frequenza di gioia assolutamente valida, al pari di qualsiasi altra forma di felicità.

Tra l'altro, passeggiare con la mente tra i negozi e acquistare oggetti piacevoli è una tecnica di visualizzazione estremamente efficace. A differenza della sofferenza scaturita dal pensiero "non posso permettermelo", questo approccio avvicina concretamente al risultato sperato.

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Fonti

  • Сайт автора lee

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