24 settembre 2026, durante una visita di Stato negli Stati Uniti, il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha annunciato in una cerimonia solenne alla Casa Bianca che nei prossimi giorni arriveranno allo zoo di Atlanta due panda giganti: Ping Ping e Fu Shuang.
Ha definito il panda gigante il tradizionale «ambasciatore di amicizia» tra il popolo cinese e quello americano, e ha aggiunto: «Ho una buona notizia. Fra qualche giorno due panda, Ping Ping e Fu Shuang, arriveranno nella loro nuova casa allo zoo di Atlanta e incontreranno il popolo americano».
È un classico esempio di «diplomazia del panda», una pratica di lunga data della Cina, che consiste nell'inviare animali rari in altri Paesi come simbolo di buone relazioni e di soft power. Lo zoo di Atlanta ha già ospitato panda dal 1999 al 2024. Il precedente quartetto (tra cui i noti Lun Lun e Yang Yang, nonché la loro prole) è stato riportato in Cina dopo la scadenza dell'accordo. Ora, in base a un nuovo accordo decennale di cooperazione per la conservazione della specie, ad Atlanta arrivano giovani panda nati nel 2020 presso la base di riproduzione di Chengdu.
Ping Ping è un maschio, Fu Shuang è una femmina. I loro nomi sono simbolici: «Ping Ping» significa «pace», mentre «Fu Shuang» si può tradurre come «doppia benedizione» o «doppia felicità». I due panda non si sono ancora incontrati e andranno negli Stati Uniti praticamente dal loro «primo appuntamento».
L'annuncio è arrivato sullo sfondo del vertice di Xi Jinping con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Nonostante le relazioni complesse tra i due Paesi, gesti come l'invio dei panda sono tradizionalmente percepiti come un segnale della volontà di preservare almeno un canale simbolico di amicizia e cooperazione.


