«Il mondo reale è in fase di generazione»: a Taiwan apre il decimo festival di arte tecnologica TAxT

Autore: Irina Davgaleva

Festival di arte tecnologica di Taoyuan 2026

Undici progetti da Taiwan, Macao, Giappone, Francia e Germania mostrano come l'intelligenza artificiale, gli algoritmi e la presenza umana cambiano i confini dell'opera d'arte.

Dal 30 ottobre al 22 novembre nel parco culturale Chung Yuan Cultural and Creative Park a Taoyuan (Taiwan) si svolge il decimo festival di arte tecnologica TAxT. Il suo tema è Be Tokens: 現實世界>>>生成中, ovvero «Il mondo reale è in fase di generazione». La mostra propone di guardare alla realtà come a uno spazio che cambia continuamente nell'interazione tra uomo e tecnologie.

La curatrice del festival Hung Yiping, professoressa della National Taiwan University, si rifà al concetto di token — l'unità in cui i modelli linguistici suddividono il testo per elaborarlo. Nell'esposizione questa idea va oltre il linguaggio: gli artisti esplorano come i sistemi digitali possano percepire e trasformare immagini, movimenti, sensazioni corporee, ricordi e sogni.

Quando lo spettatore diventa parte dell'opera

In alcuni progetti la presenza del visitatore modifica direttamente l'opera d'arte. In Habitat of Sound #2: Artificial Habitat i suoni degli uccelli passano attraverso tubi di alluminio che rimandano al paesaggio costiero e industriale. Più a lungo una persona resta vicino, più l'algoritmo frammenta e distorce il suono.

Дай Цзямин × Дай Вэй «Illusione simmetrica: specchio medico»|2026 TAxT

L'installazione AURA dello studio francese hellobastworkshop reagisce alla posizione e al calore del corpo umano, creando sfere di luce. Quando due persone si trovano vicine, le loro immagini luminose si fondono. In One Hundred Faces of Water di Huang Meng-fan i dati idrologici regionali si trasformano nella proiezione di acqua in movimento, e i passi dei visitatori vi creano nuove onde.

Qui la persona non si limita a osservare l'opera: i suoi movimenti, la sua voce, il suo calore e il tempo trascorso accanto all'installazione diventano parte del processo artistico.

Memoria, sogni e intelligenza artificiale

Altri artisti si rivolgono all'esperienza umana che è difficile fissare direttamente. In 40Hz (V2) il collettivo ULTRACOMBOS esplora i sogni e i sogni lucidi: le immagini e i ricordi raccolti vengono elaborati dall'intelligenza artificiale e proiettati sul corpo. In The Symmetrical Hallucinations: A Medical Mirror dati medici reali vengono confrontati con immagini inventate, create da un sistema generativo. L'opera solleva la questione di come le tecnologie riproducono l'esperienza umana e di dove passi il confine tra i dati e la loro interpretazione.

Nel progetto Artificial Intelligence and Artificial Intelligence are in Conversation due braccia robotiche industriali intrattengono un dialogo attraverso personaggi virtuali che rappresentano le università d'arte di Taiwan e del Giappone. I visitatori possono porre loro delle domande. E l'opera Artificial Iteration (AI) Bianki Lei accosta un'immagine creata dall'intelligenza artificiale alla sua versione pittorica, riportando lo spettatore alla questione dell'autorialità e del ruolo dell'artista.

Dall'interazione alla co-creazione

Alla base del festival ci sono tre direzioni: la coesistenza, la co-creazione e l'enunciazione condivisa. Esse rivelano diverse modalità di relazione tra l'uomo e le tecnologie: dall'interazione con l'ambiente circostante alla creazione condivisa di immagini e a nuovi modi di comunicare.

TAxT comprende anche un programma educativo: incontri, conferenze, laboratori, progetti scolastici e visite guidate. Il suo compito è far conoscere l'arte tecnologica non solo ai visitatori della mostra, ma anche a chi muove appena i primi passi nell'esplorazione delle possibilità degli strumenti digitali.

A TAxT cambia il ruolo abituale dello spettatore. Egli non sta più davanti a un'opera compiuta: la sua presenza può modificare il suono, l'immagine o il movimento dell'installazione. L'arte diventa un processo in cui si incontrano la percezione umana e l'interpretazione della macchina. Non si tratta più soltanto dell'uso di nuove tecnologie nella creazione, ma della ricerca di un linguaggio artistico in cui l'uomo e il sistema digitale diventano partecipanti di uno stesso processo.

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Fonti

  • Chung Yuan Cultural and Creative Park — TAxT 2026: Be Tokens

  • TAxT — About 2026

  • TIDEZINE

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