In Cina stanno guadagnando rapidamente popolarità i «cyber-animali domestici»: gatti e cani virtuali creati con l'intelligenza artificiale che compaiono nei video brevi sulle piattaforme locali. Secondo quanto riportato dall'edizione cinese Lanjingwang del 23 ottobre 2026, le visualizzazioni complessive degli hashtag legati a #AICuteAnimals hanno già superato 2,64 miliardi, e oltre 124 mila autori hanno pubblicato contenuti corrispondenti.
Serie come «AI Cat Daily Series» hanno raccolto 450 milioni di visualizzazioni, mentre «The Story of the Chubby Cheese Cat» ne ha totalizzate 190 milioni. Nei video gli animali domestici interpretano i ruoli più disparati: il bichon frisé veste i panni di una principessa in pericolo, lo schnauzer quelli di un carismatico presidente aziendale, mentre un gatto qualunque va al lavoro in metropolitana, fa gli straordinari, compra una salsiccia da un venditore ambulante e torna a casa per finire le faccende. Gli spettatori notano che queste storie risuonano con la loro vita quotidiana, nonostante tutti gli animali siano generati dall'IA.
La popolarità si spiega con la combinazione di tenerezza e assenza di impegni reali. Il professor Dong Chenyu della Facoltà di Giornalismo e Comunicazione dell'Università Renmin sottolinea che gli animali domestici virtuali suscitano simpatia ed empatia nei giovani, senza però richiedere passeggiate, vaccinazioni, pulizia del pelo e altre incombenze tipiche degli animali veri. I contenuti si possono guardare in qualsiasi momento senza alcun peso.
Gli account con animali domestici AI vengono monetizzati attraverso la condivisione dei ricavi delle piattaforme, l'inserimento di marchi, la pubblicità, le commissioni sulle vendite dal vivo e la cessione dei diritti di proprietà intellettuale. Le tariffe pubblicitarie in un singolo account di short drama raggiungono 80 mila yuan. Secondo le stime degli esperti, i video brevi e il mercato degli animali domestici, entrambi reduci da una recente crescita impetuosa, creano un potente effetto sinergico: il numero di utenti di short drama in Cina ha già superato 850 milioni, mentre il volume del mercato dei prodotti per animali domestici l'anno scorso è stato di 312,6 miliardi di yuan.
Allo stesso tempo crescono anche le preoccupazioni. Le piattaforme introducono l'etichettatura obbligatoria dei contenuti AI, i requisiti normativi si fanno più severi e gli spettatori cominciano a stancarsi delle trame stereotipate. Inoltre, restano irrisolte le questioni relative al diritto d'autore e alla titolarità della proprietà intellettuale sul materiale generato dall'IA.


