In Cina sta guadagnando popolarità un servizio di noleggio di gatti e cani per il fine settimana: i giovani possono portare a spasso temporaneamente un animale domestico senza adottarne uno proprio. La piattaforma «汪步» a Changsha offre circa 50 animali di razze diverse, con una tariffa oraria da 10 a 35 yuan, mentre a Pechino si organizzano passeggiate gratuite con cani in attesa di adozione.
Il servizio permette di scegliere l'animale in base all'età, alle vaccinazioni e al carattere tramite un'app. I consumatori pagano a ore o a giornate, evitando le spese a lungo termine per il cibo, le cure veterinarie e l'assistenza. Gli animali tranquilli sono disponibili subito, mentre i cuccioli timidi sono spesso accompagnati dal proprietario.
A Pechino l'iniziativa «送你一隻狗» organizza passeggiate con cani randagi e in pensione. I partecipanti aiutano gli animali ad abituarsi alle persone e al nuovo ambiente, aumentando le possibilità di adozione. I posti per questi eventi si esauriscono rapidamente.
La tendenza riflette la richiesta dei giovani cinesi di interagire con gli animali nonostante i vincoli dell'affitto, degli orari instabili e del budget. Secondo il rapporto sul mercato degli animali domestici per l'anno 2026, il mercato urbano di cani e gatti in Cina nel 2025 ha raggiunto 3126 miliardi di yuan con oltre 126 milioni di animali nelle città.
Tuttavia i proprietari temono dei rischi: noleggiatori inesperti possono maneggiare male il guinzaglio, dare cibo proibito o causare stress ad animali sensibili. Le piattaforme spesso declinano la responsabilità per lesioni o smarrimenti, scaricandola sui partecipanti.
Le questioni di responsabilità in caso di morsi, fughe o danni restano irrisolte e dipendono dalle leggi locali e dai contratti specifici. L'equilibrio tra la domanda di interazione di breve durata e il benessere degli animali determinerà il futuro di questo servizio.


