La Mayo Clinic entra nel consorzio AEGIS: editing genetico contro le immunodeficienze rare nei bambini

Modificato da: Elena HealthEnergy

Mayo Clinic is a clinical collaborator on an ARPA-H award of up to $27.7 million to advance gene-editing therapies for children with rare inherited immune disorders. The AEGIS initiative aims to develop scalable, potentially one-time treatments using CRISPR-based technologies.

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In un mondo in cui una singola mutazione nel DNA può condannare un bambino a una lotta costante contro infezioni e infiammazioni, il nuovo progetto promette una via d'uscita all'avanguardia: non alleviare i sintomi, ma correggere completamente il difetto alla radice del sistema immunitario.

Il progetto AEGIS (Affordable Gene Editing Therapies for Immune System Diseases of Children) ha ricevuto un potente sostegno: l'Agenzia statunitense per i progetti di ricerca avanzata in sanità (ARPA-H) ha stanziato fino a 27,7 milioni di dollari per lo sviluppo di metodi accessibili di editing genetico per bambini con disturbi congeniti dell'immunità. Il consorzio, guidato dall'Istituto di genomica innovativa dell'Università della California a Berkeley — istituzione fondata dalla premio Nobel e co-creatrice di CRISPR Jennifer Doudna — riunisce partner accademici, clinici e industriali per trasformare una complessa tecnologia genetica in un trattamento accessibile. In cinque anni, il consorzio intende sviluppare e testare approcci CRISPR accessibili per più di 500 rare condizioni genetiche che causano immunodeficienza nei bambini.

La Mayo Clinic sarà uno dei tre principali centri clinici del progetto, insieme a UCLA e all'Università dello Utah. Gli esperti della Mayo, con una profonda esperienza in trapiantologia pediatrica e terapie cellulari, selezioneranno i pazienti, condurranno le sperimentazioni cliniche e garantiranno il follow-up a lungo termine del trattamento. Questo ruolo sottolinea la crescente autorevolezza della clinica nella medicina genomica: la Mayo è membro del Consorzio per il trattamento dell'immunodeficienza primaria ed è un centro di trapianto accreditato. Insieme allo scienziato della UCLA Donald Kohn (responsabile principale della sperimentazione clinica con 35 anni di esperienza nello sviluppo di terapie geniche per immunodeficienze pediatriche) e ai colleghi di altri centri, gli specialisti della Mayo valuteranno la sicurezza e l'efficacia dell'editing delle cellule staminali ematopoietiche — le cellule che generano l'intero sistema immunitario dell'organismo.

L'ampiezza dell'ambizione del progetto merita attenzione: il team intende trattare 10 bambini in cinque anni e allo stesso tempo costruire una piattaforma universale che riduca radicalmente i costi e i tempi di sviluppo. Se lo sviluppo tradizionale di una terapia genica richiede anni e costa milioni, AEGIS prevede di sviluppare una terapia personalizzata in meno di tre mesi con un costo inferiore a 200 mila dollari per paziente. Ciò si ottiene combinando le tecnologie di base e prime editing con una somministrazione innovativa tramite nanoparticelle lipidiche — un metodo già testato su modelli animali.

A differenza degli approcci tradizionali che richiedono una terapia immunosoppressiva per tutta la vita o un rischioso trapianto di midollo osseo, AEGIS mira a creare un intervento monouso: modificare le cellule staminali del paziente fuori dall'organismo e poi reintrodurle, affinché ripristinino definitivamente la normale funzione immunitaria. Ciò è particolarmente critico per le malattie ultra rare, per le quali le opzioni terapeutiche tradizionali non esistono affatto o sono disponibili solo per due o tre pazienti al mondo.

Avni Joshi, principale specialista della Mayo Clinic in allergologia e immunologia pediatrica, ha sottolineato l'idea chiave del progetto: «la combinazione di tecnologie di editing all'avanguardia con metodi di somministrazione innovativi permetterà non solo di alleviare i sintomi, ma di eliminare la causa del problema e liberare le famiglie dal peso di un trattamento continuo». Questa visione è condivisa da tutti i partecipanti al progetto, inclusi i leader di UCLA, Stanford, Università dello Utah, nonché gli specialisti di Princeton, UC San Diego, Emory e la società Danaher — un'azienda che sta già dimostrando successi nel ridimensionamento delle terapie CRISPR.

Il progetto AEGIS fa parte del programma THRIVE (Treating Hereditary Rare Diseases with In Vivo Precision Genetic Medicines) dell'agenzia ARPA-H, che finanzia sette diversi gruppi di ricerca che lavorano su malattie genetiche rare. La piattaforma creata nell'ambito di AEGIS, secondo l'intenzione degli autori, diventerà un modello per accelerare lo sviluppo di terapie per centinaia di altre malattie genetiche rare — non solo immunodeficienze, ma anche disturbi che colpiscono altri sistemi di organi. Ciò trasformerà la medicina genomica di precisione da una produzione artigianale su misura a un sistema scalabile e accessibile, in cui ogni bambino potrà ricevere una terapia personalizzata.

Così, AEGIS dimostra come l'unione di risorse accademiche, cliniche e industriali possa trasformare strumenti genetici rivoluzionari in un aiuto salvavita concreto per i bambini la cui vita dipende dalla correzione precisa di un errore nel codice del DNA.

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Fonti

  • Mayo Clinic joins multi-million dollar gene-editing project for children

  • Innovative Collaboration Funded by ARPA-H THRIVE to Develop Affordable Gene-Editing Therapies for Rare Immune Diseases in Children

  • ARPA-H Makes $27.7 Million Grant to IGI Led Effort to Deliver CRISPR-Based Therapies for IEIs

  • AEGIS Targets Personalised Editing for Childhood Immune Disorders

  • Mayo Clinic collaborates on ARPA-H award to advance gene-editing therapies for rare immune diseases

  • ARPA-H launches $160 million effort to develop custom gene editing drugs

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