L'NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory ha scoperto un grande oggetto nei confini remoti del Sistema Solare. La designazione provvisoria è 2026 ED138, o semplicemente ED138.
L'oggetto è stato individuato nei dati raccolti dal Simonyi Survey Telescope dal 4 marzo al 11 luglio 2026. La scoperta è stata fatta dall'astrofisico Matthew Holman del Center for Astrophysics | Harvard & Smithsonian.
ED138 si muove su un'orbita oltre Plutone. Attualmente si trova a una distanza di circa 46 unità astronomiche dal Sole, mentre Plutone è a circa 40.
Un'analisi preliminare indica che il diametro dell'oggetto potrebbe essere compreso tra 600 e 1500 chilometri. Per luminosità e distanza, rientra tra i corpi più grandi e luminosi scoperti in questa regione.
Se lo status sarà confermato, ED138 si unirà ai cinque pianeti nani riconosciuti dall'Unione Astronomica Internazionale: Plutone, Cerere, Eris, Haumea e Makemake.
La scoperta è stata annunciata il 27 ottobre 2026 tramite il Minor Planet Center dell'IAU. È avvenuta già nella fase di preparazione alla survey principale LSST.
Gli scienziati sottolineano che per determinare con precisione le dimensioni sono necessarie ulteriori osservazioni nell'infrarosso. Beh, è solo l'inizio del lavoro del nuovo osservatorio?
Rubin è finanziato dalla National Science Foundation degli Stati Uniti e dal Department of Energy. L'oggetto è diventato il primo candidato pianeta nano individuato da questo strumento.


