Il telescopio spaziale NASA Nancy Grace Roman ha completato con successo una serie di test del sistema di puntamento di precisione e ha ottenuto le prime immagini con il coronografo.
Dal 15 al 21 settembre 2026 gli ingegneri hanno verificato il sistema di guida fine dell'osservatorio. Il sistema utilizza piccole porzioni di 18 rivelatori dello strumento principale Wide Field Instrument per tracciare le stelle di riferimento e corregge la posizione del telescopio fino a quattro volte al secondo.
I test hanno confermato una stabilità migliore di 1/100 000 gradi: mezz'ora per il Wide Field Instrument e fino a otto ore per il coronografo. Ciò corrisponde a mantenere un raggio laser su una moneta da 10 centesimi statunitensi da una distanza di circa 240 chilometri.
Il 22 settembre il coronografo ha aperto per la prima volta gli «occhi» sulla luce cosmica. Lo strumento, destinato a bloccare la luce delle stelle e a ottenere immagini dirette degli esopianeti, ha superato la verifica iniziale nello spazio.
Il team prevede di perfezionare ulteriormente il sistema per aumentare la precisione fino all'equivalente di 370 chilometri. Come influirà questo sulla futura ricerca di pianeti simili alla Terra?
Questi risultati rappresentano un passo importante prima dell'inizio delle osservazioni scientifiche a pieno regime. Il telescopio Roman prosegue la preparazione alla missione per lo studio dell'energia oscura e degli esopianeti.


