Meta ha messo a segno una doppia mossa in India: l'imprenditore Kunal Shah, fondatore della piattaforma fintech CRED, prenderà la guida di WhatsApp succedendo a Will Cathcart, che lascia l'incarico dopo quasi sette anni.
Parallelamente, Meta sta guidando un round di finanziamento da 900 milioni di dollari in CRED attraverso l'acquisizione di azioni primarie e secondarie. Il colosso tech diventerà un investitore di minoranza, mentre Shah lascerà la carica di CEO di CRED pur mantenendo le proprie quote personali.
L'India rappresenta il mercato più vasto per WhatsApp, con oltre 500 milioni di utenti su una base globale che supera i 3 miliardi. È proprio in questo Paese che Meta individua la chiave per la prossima fase di crescita del servizio, puntando con decisione su pagamenti, commercio e comunicazioni aziendali.
Cathcart sedeva al vertice di WhatsApp dal 2019. Sotto la sua gestione sono stati introdotti Communities, Canali e strumenti di intelligenza artificiale, rafforzando al contempo il focus sul business messaging. Il settore dei pagamenti ha invece registrato uno sviluppo discontinuo: in India WhatsApp Pay ha guadagnato terreno, ma resta ancora dietro a leader locali come PhonePe e Google Pay.
Mark Zuckerberg ha sottolineato come Shah abbia trasformato CRED in una delle più rilevanti tech-company indiane, affermando che porterà quella "mentalità da costruttore e una visione globale" fondamentali per gestire l'app di messaggistica più grande al mondo.
Shah ha fondato CRED nel 2018 sull'onda del successo di FreeCharge. La piattaforma vanta oggi 17 milioni di utenti attivi mensili e opera nei segmenti dei pagamenti con carta di credito, del credito al consumo e di altri servizi finanziari. Attualmente, la valutazione post-money di CRED si attesta a circa 4,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 3,5 miliardi del maggio 2025.
Il ruolo di CEO ad interim di CRED sarà assunto da Miten Sampat, che dal 2020 curava la strategia e le finanze della società. L'azienda si sta preparando per una possibile IPO, e il nuovo capitale verrà impiegato per potenziare i rami pagamenti, prestiti, assicurazioni e wealth management.
In un post pubblicato su X, Shah ha rimarcato che l'applicazione "ha fatto molta strada, ma il divario tra la realtà odierna di WhatsApp e il suo pieno potenziale resta enorme".


