Carlos Alcaraz ha iniziato la difesa del titolo a Tokyo non con un trionfo, ma con una lotta dura. Nel match del primo turno contro Alex Michelsen lo spagnolo ha salvato tre set point, ha perso il secondo parziale e solo nel set decisivo ha mostrato la consueta potenza — 7:6(1), 4:6, 6:1. Non è solo un risultato, ma un segnale: il ritorno dopo l'infortunio al polso non segue un programma, ma le sensazioni vissute.
Alcaraz sperimenta un movimento di servizio accelerato, e si nota. Nei primi due set ha commesso diversi doppi falli, ha perso in risposta e ha permesso all'avversario di dettare il ritmo. Michelsen, 34-esima racchetta del mondo, non si è perso d'animo e ha recuperato due volte il break. Solo nel tie-break e soprattutto nel terzo set lo spagnolo si è riorganizzato, vincendo cinque game di fila. Sembra che non sia solo una questione di tecnica, ma anche di quanto rapidamente riesca a ritrovare la fiducia dopo una lunga pausa.
Alle spalle di Alcaraz ci sono lo US Open e la Laver Cup, i primi tornei dopo quattro mesi di inattività. A Tokyo è di nuovo sul cemento, dove in passato dominava. La vittoria su Michelsen gli offre il match-practice necessario, ma il livello di gioco è ancora instabile. Il prossimo avversario — Matteo Arnaldi — verificherà se lo spagnolo è riuscito a trovare l'equilibrio tra sperimentazione e affidabilità.
La giornata a Tokyo è stata ricca di sorprese: sono usciti Fritz, Ruud e altre teste di serie. In questo contesto la vittoria di Alcaraz appare particolarmente preziosa — non si è concesso di rilassarsi ed è riuscito a ribaltare l'andamento dell'incontro. Ricorda come negli scacchi una sola mossa precisa nel finale decide la partita, anche se l'apertura è stata piena di errori.
Per Alcaraz ora l'importante non è il titolo, ma la sensazione di controllo sul corpo e sul gioco. Se riuscirà a mantenere questo impulso, la difesa del titolo a Tokyo potrebbe diventare un passo importante verso il ritorno in vetta. In caso contrario, la stagione rischia di trasformarsi in una serie di ricerche della forma.

