A Bali, dove un tempo le notti brillavano di migliaia di minuscole luci, le lucciole sono quasi scomparse. Nel corso degli ultimi decenni la loro popolazione si è ridotta drasticamente a causa della deforestazione, dell'illuminazione artificiale intensa, dei pesticidi e dei cambiamenti climatici. L'isola, nota per le sue risaie a terrazze e i suoi boschi tropicali, sta perdendo parte della sua magia notturna, e non si tratta soltanto di una perdita estetica: le lucciole svolgono un ruolo importante nell'ecosistema, fungendo da indicatori della salute dell'ambiente.
Nel 2020 il residente locale Wayan Wardika ha fondato il progetto «Bring Back the Light», l'unica iniziativa in Indonesia per la conservazione delle lucciole. Insieme a una piccola squadra di scienziati si è dedicato all'allevamento degli insetti in condizioni controllate, per poi rilasciarli in natura. Tuttavia il semplice allevamento non è bastato: senza un habitat adatto gli insetti non sopravvivono a lungo termine.
Wayan è giunto alla conclusione che la chiave del successo sta nella protezione e nel ripristino degli habitat naturali. Ha iniziato a convincere i contadini vicini a rinunciare ai prodotti chimici e a passare all'agricoltura biologica. I pesticidi uccidono non solo i parassiti, ma anche le larve delle lucciole, che si sviluppano nel suolo e nell'acqua. Le pratiche biologiche, al contrario, permettono di preservare le zone umide e la vegetazione necessarie al ciclo vitale di questi coleotteri.
Le lucciole sono sensibili all'inquinamento luminoso: le luci intense le fanno smarrire durante le danze nuziali, quando maschi e femmine si scambiano segnali con lampi. Nelle zone con turismo intenso e urbanizzazione tali condizioni diventano insopportabili. Il progetto di Wardika combina l'allevamento con la sensibilizzazione dei residenti e delle autorità sulla necessità di ridurre l'illuminazione nelle zone chiave.
Gli sforzi a Bali dimostrano che il ripristino delle popolazioni richiede un approccio sistemico: dall'allevamento in laboratorio ai cambiamenti nell'agricoltura e nella pianificazione urbana. Finora i risultati sono modesti, ma si vedono già i primi successi: in alcuni angoli protetti dell'isola tornano a comparire lampi nella notte. È un promemoria del fatto che anche piccole azioni locali possono restituire alla natura l'equilibrio perduto.
Sostenere l'agricoltura biologica e ridurre l'inquinamento luminoso in prossimità di corsi d'acqua e foreste aiuta a preservare non solo le lucciole, ma anche molte altre specie che dipendono da un ambiente pulito.
