❓DOMANDA:
Spiegate, per favore, cosa significa «il mondo fisico è la struttura portante per la Coscienza in generale». Cosa fa la Coscienza senza il mondo fisico? E perché qualcuno dovrebbe soffrire affinché qualcuno non si incarni nel negativo, non sarebbe una variante più elegante che questo lo creiamo già noi coscientemente?
❗️RISPOSTA di lee:
Senza il mondo fisico non c'è «cristallizzazione delle idee». Più o meno come potete immaginare una sedia di questa altezza, di questa struttura, di questo colore e peso…, ma non avete la sedia stessa, e quindi non avete dove sedervi. Allo stesso modo potete immaginare voi stessi al volante di un'auto di lusso, ma non avete né la macchina né la patente per guidarla.
Così anche il non fisico ha una miriade di varianti di «come potrebbe essere», ma non ottiene l'esperienza stessa. E poiché non c'è esperienza, non c'è nemmeno lo sviluppo di questi eventi in qualcosa di nuovo. Se non conoscete il sapore dei cetrioli e dei pomodori, non inventerete mai un tipo di insalata con essi e non penserete nemmeno che in generale si possano fare insalate, servirle, accompagnarvi altri cibi.
Dunque il mondo fisico non è una «caduta» o uno «stato sottosviluppato»: è proprio l'apice della creazione. Abraham lo chiama «il confine estremo della creazione». E le persone non sono «l'inizio della coscienza», sono maestri del confine estremo della creazione. E la realizzazione stessa della creazione si estende su milioni di anni «attraverso ascese e cadute delle civiltà», e non è limitata a una sola vita in cui bisogna per forza ascendere, altrimenti «non hai fatto abbastanza».
La logica del «soffrire» qui non c'è. Voi realizzate molte delle vostre mansioni «attraverso» molte delle vostre vite. Quando in una qualche vita la mansione è compiuta, agli altri semplicemente non serve ripeterle. In pratica funziona così: ogni vostro super-compito ha una soluzione in qualche vita. E voi, al contrario, ottenete un «accesso prioritario» se vi concentrate su questo. Cioè uno crea la soluzione e gli altri possono usufruirne. E alla fine tutti insieme creano la massa di tutte le soluzioni: cioè è un sollievo per tutti grazie a tutti, e non la sofferenza di uno a beneficio degli altri.
Il mondo fisico come apice della creazione
Autore: lee author

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Fonti
Сайт автора lee
Lee I.A.
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