Il cuore possiede un proprio sistema nervoso, capace di prendere decisioni senza l'intervento del cervello

Autore: Elena HealthEnergy

Il cuore possiede un proprio sistema nervoso, capace di prendere decisioni senza l'intervento del cervello-1
Il cuore ha il proprio sistema nervoso altamente organizzato.

A lungo si è creduto che il cuore si limitasse a eseguire obbedientemente i comandi del cervello. Tuttavia, uno studio pubblicato il 22 luglio 2026 sulla rivista Cell rivela un quadro molto più complesso. Scienziati dell'Università di Yale, guidati da Rui Chang, hanno scoperto che il cuore dispone di un proprio sistema nervoso altamente organizzato: una rete neuronale locale in grado di regolare autonomamente i processi fondamentali del suo funzionamento.

I ricercatori hanno studiato il sistema nervoso intrinseco del cuore nei topi, identificando due tipi specializzati di neuroni situati nei cuscinetti adiposi cardiaci. Nonostante queste cellule costituiscano solo circa lo 0,01% di tutte le cellule del tessuto esaminato, esse svolgono un ruolo critico nel mantenere il normale ritmo cardiaco e nell'adattare l'organo a diversi carichi di lavoro.

Il primo gruppo è composto dai neuroni Npy⁺. Essi ricevono segnali attraverso il nervo vago e garantiscono la regolazione parasimpatica della frequenza cardiaca e del flusso sanguigno nelle arterie coronarie. La loro rimozione selettiva alterava così gravemente la funzione cardiaca da causare negli animali un'insufficienza cardiaca grave, incompatibile con la vita.

Il secondo gruppo, i neuroni Ddah1⁺, si è rivelato indispensabile durante lo stress acuto. Queste cellule mantengono la stabilità elettrica del miocardio e prevengono lo sviluppo di pericolose aritmie. In un esperimento di stress, in cui i topi sono stati posti in uno spazio ristretto con temporanea immobilizzazione della coda, l'assenza di neuroni Ddah1⁺ aumentava significativamente la probabilità di aritmie fatali.

Il lavoro si distingue per un elevato rigore metodologico. Gli autori hanno utilizzato il sequenziamento dell'RNA a singola cellula, metodi genetici per la rimozione mirata di specifiche popolazioni neuronali e numerosi esperimenti di controllo. I risultati ottenuti sono stati confermati in serie di studi indipendenti.

È importante notare che tutti gli esperimenti sono stati condotti su topi, quindi è ancora prematuro estendere le conclusioni direttamente all'uomo. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che marcatori molecolari simili sono presenti anche nel sistema nervoso intrinseco del cuore umano, rendendo le ricerche future molto promettenti.

Il significato pratico della scoperta potrebbe essere considerevole. Oggi, nel trattamento di alcune aritmie, in primis la fibrillazione atriale, si utilizza ampiamente l'ablazione a radiofrequenza, durante la quale vengono distrutti i tessuti che generano impulsi elettrici patologici. Tuttavia, tali interventi possono danneggiare contemporaneamente anche le delicate reti nervose del cuore stesso. Gli autori dello studio ipotizzano che in futuro la medicina potrà passare dalla distruzione indiscriminata dei tessuti alla modulazione mirata di singole popolazioni neuronali, preservando i meccanismi naturali di regolazione dell'attività cardiaca e riducendo il rischio di complicanze.

Il lavoro di Chang e colleghi amplia in modo significativo la comprensione dell'organizzazione del sistema nervoso periferico. Il cuore si rivela non un semplice muscolo pompa, ma un organo con una propria complessa architettura neuronale, che ne sostiene continuamente l'attività e lo aiuta a far fronte a carichi estremi. Più a fondo gli scienziati studiano questa rete interna, più diventa chiaro che molti organi possiedono una maggiore autonomia di quanto si pensasse fino a poco tempo fa.

31 Visualizzazioni

Fonti

  • The intrinsic cardiac nervous system is essential for cardiac function and survival

Leggi altri articoli su questo argomento:

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.