Il 28 settembre 2026 la compagnia SpaceX ha effettuato il lancio di Starship Flight 14 dallo Starbase in Texas. È stato il primo volo orbitale completo del sistema.
Il razzo è decollato alle 7:48 del mattino ora locale. Il Super Heavy con 33 motori Raptor 3 ha sollevato Starship, dopodiché si è verificato l'hot-staging e la separazione degli stadi.
Lo stadio superiore ha completato con successo l'inserimento orbitale e ha messo in orbita 26 satelliti Starlink V3. Si tratta dei primi carichi utili operativi consegnati da Starship.
La missione non è trascorsa senza intoppi: un motore del booster si è spento al decollo. Ciononostante il volo è proseguito e gli obiettivi di dispiegamento dei satelliti sono stati raggiunti.
Il volo, previsto della durata di dieci ore, è stato abbreviato. Starship ha effettuato l'ammaraggio nell'Oceano Pacifico a nord delle Hawaii circa tre ore dopo il decollo.
Il booster è ammarato nel Golfo del Messico. Entrambi gli elementi della missione hanno concluso il volo in modo controllato.
Per SpaceX questo è un passo importante: Starship ha dimostrato per la prima volta la capacità di mettere in orbita satelliti reali. Come influirà sui ritmi di dispiegamento di Starlink e sui piani lunari della NASA?
In precedenza i voli avevano carattere prevalentemente di test. Ora il sistema passa a compiti pratici, compresi i lanci commerciali.
NPR ha osservato che il successo del Flight 14 avvicina Starship al ruolo di elemento chiave sia per il business di SpaceX sia per le missioni lunari Artemis.
