Alla conferenza Nvidia GTC di Berlino, il CEO Jensen Huang ha presentato l'Europa come il futuro centro della «economia dell'IA»: con robot umanoidi, agenti di IA e supercomputer modulari. Il suo messaggio principale: per i Paesi è importante non solo usare l'IA altrui, ma anche creare essi stessi robot, fabbriche e prodotti digitali basati su di essa.
Cosa è stato mostrato a Berlino
Nvidia ha presentato Agile ONE SN — un modello di riferimento di robot umanoide sulla piattaforma Isaac GR00T. Ha 31 gradi di libertà ed è destinato ai ricercatori: l'obiettivo è ridurre la preparazione del robot agli esperimenti da diverse settimane a pochi giorni.
L'azienda ha inoltre ampliato la piattaforma robotica open source Isaac: ha aggiunto set di dati, strumenti di simulazione e aggiornamenti per l'addestramento dei robot. Huang ha definito ciò che sta accadendo l'avvicinarsi del «momento ChatGPT per la robotica» — cioè il periodo in cui i robot universali potrebbero iniziare a uscire in massa dai laboratori.
Un'attenzione particolare è dedicata all'infrastruttura di calcolo. Nvidia ha mostrato un data center modulare DSX Pod: rack pronti con chip Vera Rubin vengono consegnati in un container e possono essere avviati in circa 14 giorni, anziché nei mesi o negli anni necessari alla costruzione di un normale centro di elaborazione dati.
Perché questo è importante per l'Europa
Huang ritiene che l'Europa possa diventare protagonista della prossima rivoluzione industriale — non necessariamente creando nuovi modelli linguistici o chip, ma producendo robot, macchine intelligenti, strumenti e intere fabbriche gestite dall'IA.
«Ogni azienda in Europa diventerà un'azienda di IA», ha dichiarato alla conferenza. Secondo la sua logica, avranno un vantaggio coloro che non si limitano a implementare servizi già pronti, ma costruiscono propri sistemi di IA per l'industria, la logistica, la medicina e la produzione.
Cosa significa in pratica
Se i piani di Nvidia si realizzeranno, per le aziende europee sarà più semplice avviare capacità di IA locali e sviluppare l'IA fisica — robot e macchine autonome che operano nel mondo reale. Per le imprese questo può significare un'adozione più rapida dell'automazione, mentre per i ricercatori strumenti più accessibili per creare e addestrare robot.
Ma per ora si tratta di una strategia e di una previsione, non di un fatto compiuto: l'effetto su larga scala dipende dalla disponibilità di energia elettrica, dagli investimenti, dalla regolamentazione e dalla rapidità con cui le aziende europee inizieranno a utilizzare queste tecnologie.

