La Cina ha condotto test su vasta scala di robot per le pulizie dotati di intelligenza artificiale in contesti domestici reali. Questo evento significativo segna il passaggio dei robot umanoidi dai laboratori ai veri luoghi di lavoro. La tecnologia dell'intelligenza incarnata, definita nel rapporto del governo cinese come un nuovo volano dell'economia, sta portando i robot fuori dai centri di ricerca per introdurli nella vita quotidiana.
Gli esperti indicano il 2026 come l'anno d'inizio per la commercializzazione su vasta scala dei robot umanoidi. Il Paese si sta preparando a un futuro in cui le macchine diventeranno parte integrante della quotidianità delle persone comuni.
Startup cinesi: leader nella produzione di robot
La Cina detiene la leadership nella produzione e nell'implementazione di robot, inclusi i modelli antropomorfi. L'azienda cinese Pudu Robotics ha presentato il nuovo robot umanoide D9, alto 1,7 metri e capace di trasportare carichi fino a 20 chilogrammi, oltre a effettuare pulizie, rifornire scaffali e adattarsi a compiti complessi.
Il robot è dotato di 42 gradi di libertà che gli consentono di manipolare piccoli oggetti e utilizza l'intelligenza artificiale per un'interazione multimodale con gli esseri umani. Il modello D9 cammina a una velocità massima di 7,2 km/h, è in grado di salire le scale e mantiene l'equilibrio anche in seguito a degli urti.
L'azienda di Shenzhen è specializzata nello sviluppo e nella produzione di robot più semplici per uso commerciale, come la pulizia di ambienti, la consegna senza contatto in ristoranti e hotel, nonché il trasporto merci nei magazzini.
Addestramento ai compiti domestici: la fabbrica dei dati di Shanghai
Presso la fabbrica di dati dell'azienda Adjibot a Shanghai, quasi mille macchine apprendono ogni giorno nuove professioni. Gli operatori insegnano loro mansioni domestiche che vanno dal piegare la biancheria alla preparazione di succhi.
Il processo di apprendimento comprende:
- Smistamento e piegatura dei capi di abbigliamento
- Preparazione di bevande e succhi
- Lavaggio dei pavimenti e pulizia dei servizi igienici
- Disposizione dei prodotti per l'igiene personale
- Organizzazione delle scarpe sulle scarpiere
- Consegna di asciugamani nelle camere su richiesta tramite app
Applicazioni nel settore alberghiero: Zerith H1
La startup cinese Zerith Robotics ha svelato il primo robot umanoide al mondo di livello alberghiero, lo Zerith H1, creato appositamente per le pulizie e il servizio agli ospiti. Si tratta del primo robot antropomorfo al mondo focalizzato su un settore specifico e complesso come l'accoglienza alberghiera, piuttosto che su mansioni domestiche generiche.
Zerith H1 è stato progettato per risolvere le sfide reali del business alberghiero: carenza di manodopera, costi elevati e standard igienici rigorosi. A differenza del Tesla Optimus di Elon Musk,
orientato all'uso domestico, l'H1 è invece destinato al settore commerciale, in particolare a quello alberghiero.
MATRIX-3: il robot di terza generazione dotato di percezione tattile
La startup cinese Matrix Robotics ha presentato MATRIX-3, un robot umanoide di terza generazione che i progettisti definiscono una tappa fondamentale nello sviluppo dell'intelligenza artificiale fisica.
Il robot dispone di percezione tattile, movimenti e motorica di tipo umano, oltre alla capacità di generalizzare i compiti in ambienti reali. MATRIX-3 è stato progettato sin dall'inizio non solo per l'industria, ma anche per ambiti commerciali, medici e domestici.
Il sistema computazionale di MATRIX-3 si basa su un'architettura di rete neurale brevettata, in grado di generalizzare le conoscenze senza necessità di addestramento per ogni singolo compito. Il robot può comprendere istruzioni in linguaggio naturale, pianificare sequenze di azioni e apportare correzioni durante l'esecuzione.
Questo approccio permette a MATRIX-3 di scegliere autonomamente i punti di presa, regolare la forza e coordinare vista e movimenti, evitando ostacoli e reagendo ai cambiamenti dell'ambiente. L'avvio delle fasi pilota per MATRIX-3 è previsto per la metà del 2026.
Domanda di robot pulitori: crescita repentina in Cina
In Cina la richiesta di robot per la pulizia delle aree esterne sta crescendo rapidamente. A Shenzhen sono stati schierati ulteriori robot per mantenere l'ordine e rimuovere i rifiuti.
Le macchine operano seguendo percorsi prestabiliti. Il sistema consente di monitorare la posizione dei dispositivi, l'esecuzione dei compiti e di verificare la presenza di rifiuti sotto gli alberi. Un robot pulitore completa un carico di lavoro comparabile in circa 40 minuti. L'automa raccoglie foglie cadute e detriti galleggianti, riuscendo a riconoscere ed evitare le ninfee.
Secondo i rappresentanti delle aziende, gli ordini per i robot spazzini a guida autonoma hanno subito un incremento drastico.
Applicazioni nell'assistenza agli anziani: Moya di DroidUp
La startup cinese DroidUp ha presentato a Shanghai un nuovo modello di robot umanoide iperrealistico chiamato Moya, che entrerà in commercio entro la fine del 2026.
Questi androidi potranno trovare applicazione in istituti scolastici e centri di assistenza per anziani. Gli sviluppatori prevedono che Moya venga impiegato in contesti dove, oltre alla funzionalità, sia fondamentale simulare la presenza umana.
Si stima che il costo per singola unità sarà di circa 173.000 dollari. Le prime consegne alle strutture sanitarie e sociali di Shanghai potrebbero iniziare nei prossimi mesi.
Panoramica della robotica: i principali nuovi modelli cinesi
In Cina vengono creati proprio ora centinaia di robot, dagli androidi che replicano fedelmente l'essere umano ai lavoratori multibraccio per le fabbriche. Non è fantascienza, ma realtà, e il futuro è già arrivato.
La gamma di robot cinesi include:
- Robot fattorini nella metropolitana di Shenzhen
- Robot per la regolazione del traffico stradale
- Robot poliziotti che pattugliano le strade
- Il robot lupo cinese per scopi militari
- Robot baby-sitter per la cura dei bambini
- Umanoidi domestici prodotti da Haier
- Androidi multibraccio per l'industria
- Robot a sei braccia per compiti complessi
Conclusione: il futuro è già qui
Le tecnologie dell'intelligenza incarnata stanno portando i robot umanoidi dai laboratori ai veri posti di lavoro. Il 2026 segnerà l'inizio della commercializzazione su vasta scala.
Nel 2025, i principali committenti di robot umanoidi sono stati i settori dell'intrattenimento e degli spettacoli commerciali. Seguiranno scienza, istruzione, raccolta dati, esposizioni, produzione e logistica.
La Cina si prepara a un futuro in cui le macchine saranno parte integrante della vita quotidiana, e i test domestici dei robot pulitori con intelligenza artificiale sono il primo passo verso questa realtà.



