La vibrazione del mese è la stabilizzazione. È quel momento di sospensione che segue il riflusso dell'onda, quando l'acqua si è innalzata e sta per infrangersi sulla riva. Ciò può scatenare una sensazione bizzarra: un misto tra minaccia, il silenzio assordante dell'incertezza o un illusorio senso di conclusione.
Chiunque si sia trovato di fronte alle grandi onde dell'oceano conosce bene questa sensazione: un istante in cui il tempo sembra fermarsi, creando l'illusione che tutto si sia placato e che l'impeto degli elementi sia svanito nel nulla.
In realtà, questi momenti di quiete indicano l'esatto opposto: la potenza crescente dell'impatto imminente dell'onda. Non sono altro che il preludio all'inevitabile cambiamento che seguirà. Non si tratta di una stabilizzazione intesa come traguardo raggiunto, bensì di una fase di preparazione all'atto finale.
Esistono, per così dire, due diverse strategie di reazione.
La prima consiste nel tentare di opporsi a ciò che arriva evitandolo, oppure nell'irrigidirsi preparandosi a subire l'urto.
La seconda strategia è accogliere gli eventi e muoversi verso l'onda stessa, tuffandosi alla sua base per trovarsi nel punto di massima calma.
Per analogia, nel primo caso, le persone potrebbero scambiare questo momento di stabilizzazione delle frequenze per un indebolimento del processo di cambiamento, decidendo che è tempo di tornare alle vecchie abitudini. Oppure potrebbero illudersi che una forza di opposizione abbia preso il sopravvento e che ora "i cattivi saranno puniti e i buoni diventeranno ancora migliori". In realtà, ciò significa scegliere di restare intrappolati nella polarizzazione, nel giudizio e nella separazione.
Ebbene, dopo il solstizio d'estate avrà inizio il periodo di scontro tra frequenze polari più intenso degli ultimi anni. Saranno le battaglie finali dell'ego all'interno del Gioco.
Spetta a voi decidere se avete bisogno di questi sconvolgimenti e di partecipare personalmente a tali eventi, oppure...
Oppure potete intraprendere la seconda via: accettare fin da ora ciò che sta accadendo, senza lasciarvi coinvolgere da concetti di vittoria o sconfitta. Evitate che la mente si concentri in modo ossessivo sui dettagli del processo. Guardatelo nel suo insieme come un dato di fatto del gioco collettivo dell'ego, oltre il quale si intravede già l'uscita verso un livello superiore di Unione tra tutti gli esseri umani. Sfruttate quindi questa pausa per focalizzarvi totalmente sullo stato desiderato — su chi volete essere nel nuovo mondo — saltando la fase intermedia della trasformazione esteriore.
In altre parole, smettete di rimuginare sui possibili scenari e di immedesimarvi nella drammaticità del processo, per guardare direttamente al risultato.
Il risultato è la vostra ferma decisione su chi siete e su come questo "io" stia già vivendo in un mondo rinnovato. Successivamente, quando l'onda dei cambiamenti finali inizierà a infrangersi, vi troverete già sulla frequenza del loro compimento. In questo modo, è come se portaste a termine ciò che non è ancora iniziato.
Sarà proprio questa frequenza a guidarvi e sostenervi là dove altri potrebbero essere travolti dal caos e restare momentaneamente disorientati. Per voi, invece, questo sarà un periodo di osservazione serena o, forse, un'avventura intensa vissuta in una sensazione di totale sicurezza.
Giugno, dunque, rappresenta l'intervallo di tempo ideale per stabilizzarvi proprio in questa sicurezza e nell'armonia interiore con il vostro Sé Superiore.
A giugno non c'è bisogno di correre, trincerarsi o attuare cambiamenti urgenti. È esattamente un periodo di stabilizzazione: prendete una decisione, allineate ogni vostra azione ad essa e poi lasciate che gli eventi scorrano con calma e fiducia. Non agitatevi, non cambiate idea, non dubitate di voi stessi e non rimpiangete eventuali errori; restate fermi nella realizzazione del vostro intento.
La vostra armoniosa predisposizione verso la meta prefissata vi farà da sostegno. Di conseguenza, la dinamica degli eventi che seguiranno a fine anno rispecchierà le vostre intenzioni.
Osservate attentamente l'essenza della questione. Chi sarà proiettato verso una lotta estenuante contro forti turbamenti, riceverà lotte e turbamenti in misura piena e talvolta persino eccessiva. Poiché questi sono gli accordi finali dell'anno: la "nona onda" del cambiamento, che si dispiega alla massima potenza.
Chi invece è sintonizzato sulla sensazione di un rinnovamento già avvenuto, vi entrerà quasi istantaneamente, utilizzando la dinamica del semestre successivo solo per consolidare la propria posizione. Allora potrà dire ogni volta: "Sì, è proprio come sentivo; tutto corrisponde alla mia attitudine interiore e alla consapevolezza di chi sono".
Sfruttate giugno per stabilizzarvi e non per alimentare i dubbi. Esplorate i migliori scenari possibili per il vostro futuro e proiettate la bellezza del mondo che immaginate nella nuova realtà. Il vostro stato interiore troverà in seguito piena conferma nelle manifestazioni materiali.



