Quattro gol in tre minuti: come i «Winnipeg» hanno riscritto la storia della NHL e spezzato la serie negativa

Modificato da: Svitlana Velhush

La situazione sembrava disperata: i «Winnipeg Jets» perdevano contro i «Montreal Canadiens» 0:4 a due minuti e mezzo dalla fine del terzo periodo e andavano verso la decima sconfitta consecutiva. Invece gli ospiti hanno segnato quattro gol in 2 minuti e 6 secondi, hanno pareggiato a 33 secondi dalla sirena e hanno strappato la vittoria all'overtime — 5:4. È il rimontone da quattro gol più tardivo nella storia della lega.

Fino a quel momento, le squadre che erano state sotto di quattro reti negli ultimi tre minuti del tempo regolamentare non avevano mai vinto — la statistica era 0-10 299-0. I «Jets» non si sono limitati a infrangere la regola: lo hanno fatto sullo sfondo di una serie di nove partite senza vittorie e dopo la disfatta 0:7 nella gara precedente. La frattura psicologica sembrava ormai parte della squadra, ma quella sera qualcosa si è rotto nella direzione opposta.

La chiave non è stata solo il carattere, ma anche le azioni concrete. Il difensore Tyrel Bauer ha aperto le marcature con i suoi primi gol in NHL e ha completato la «hat trick di Gordie Howe» — gol, assist e rissa. Morgan Barron ha concretizzato un'uscita 2 in 1, mentre Kyle Connor ha colpito due volte la porta nel giro di 27 secondi a porta vuota e in superiorità numerica. All'overtime Dylan Samberg ha concretizzato un assist di Adam Lowry. Il possesso del disco nel tempo regolamentare è stato a favore dei «Winnipeg» — 36 minuti contro 24, e tutti e cinque i gol della rimonta sono stati il risultato di tiri precisi dalla zona centrale.

Per i «Canadiens» è stato un classico esempio di autocompiacimento: sul punteggio di 4:0 i giocatori, per loro stessa ammissione, «hanno pensato che la partita fosse finita». Cole Caufield, autore di una doppietta, ha poi riconosciuto — non ci sono scuse. Nell'hockey, dove la differenza di un gol spesso decide tutto, un vantaggio di quattro gol negli ultimi minuti si trasforma in un'illusione non appena l'avversario comincia a credere che non sia ancora tutto perduto.

Questo episodio mostra quanto sia fragile qualsiasi serie negativa e quanto sia importante la fiducia nel momento in cui i numeri sul tabellone non lasciano più speranze. I «Winnipeg» hanno dimostrato che anche nel pozzo più profondo una squadra è capace di ribaltare non solo il punteggio, ma anche la propria storia.

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Fonti

  • Jets beat Canadiens in OT after trailing 4-0 with 3 minutes left, setting NHL record

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