La sera del 27 settembre al Peacock Theater di Los Angeles Taylor Swift è salita sul palco per ritirare la statuetta del Video of the Year per il video di «The Fate of Ophelia» e ha subito battuto il record: ora ha 33 premi agli MTV VMAs contro i 30 di Beyoncé.
In precedenza la cantante condivideva il primo posto con Beyoncé, ma quella notte ha portato a casa ben tre riconoscimenti, tra cui il nuovo Artist Director Honors, istituito per la prima volta per la regia e la scrittura di 18 dei suoi circa 60 video. Un'altra statuetta l'ha ricevuta per la Best Direction del video di «Opalite».
Swift ha dedicato il premio principale alla compianta Dolly Parton, definendola «ultimate showgirl» e sottolineando con quanta vivacità e ricchezza sapesse raccontare storie. Dolly è morta in agosto all'età di 80 anni, e le parole di Swift sono risuonate come un commiato personale da una leggenda che ha influenzato il suo stesso approccio allo storytelling visivo.
Dietro le quinte della cerimonia, condotta da Snoop Dogg, non si svolgeva una semplice assegnazione di premi, ma la dimostrazione di come un'artista che aveva iniziato 20 anni fa con video semplici ora controlli completamente sia la musica sia le immagini. MTV ha creato appositamente un premio per riconoscere proprio questo contributo, e lo ha assegnato per la prima volta proprio a Swift.
In sala, accanto a lei, c'era Dakota Johnson, che ha consegnato il premio e in seguito è apparsa nel nuovo video «Patient Zero», presentato in anteprima quella stessa notte. Anche Colin Farrell è comparso nel filmato: la cerchia di amici e collaborazioni di Swift resta solida e fedele persino all'apice della carriera.
Mentre Madonna ritirava sette premi, tra cui quello di Artist of the Year, e rievocava la sua epoca, Swift mostrava come si presenta un potere duraturo sul proprio racconto: non semplici successi, ma un intero universo visivo che lei stessa costruisce da due decenni.
Il record di 33 statuette non è solo un numero, ma un promemoria del fatto che in un'industria dove l'attenzione si disperde nel giro di settimane, qualcuno sa ancora trattenerla per decenni, trasformando ogni premio nel seguito di un'unica grande storia.

