Alla cerimonia degli MTV Video Music Awards 2026 Madonna, che per la prima volta dopo 23 anni ha aperto lo show, consegnando il premio per il Best Dance, ha ammesso di «non aver capito bene per cosa esattamente» le venisse assegnato il riconoscimento, per poi iniziare a scherzare su «qualcosa nel sedere» che «l'aveva tormentata tutta la notte».
I video di questi momenti si sono diffusi istantaneamente sui social: il pubblico ha commentato sia la sua smemoratezza sia la storia di come abbia scritto personalmente a Sabrina Carpenter in direct dopo aver atteso cinque giorni una risposta dalla squadra della cantante.
La folla ha reagito in modo ambiguo — si sono sentite sia grida di approvazione sia evidenti grida di disapprovazione, quando Madonna ha sottolineato la propria impazienza.
Dietro tutto questo non c'è semplicemente la «figuraccia della star», ma lo scontro di due epoche: Madonna continua ad agire secondo le vecchie regole — in modo diretto, senza filtri e senza badare alla macchina delle PR — mentre l'industria contemporanea esige da tutti, persino dalle leggende, storie perfettamente calibrate e lavoro di squadra.
Sabrina Carpenter sul palco ha cercato di attenuare la situazione, osservando che la sua squadra «risponde», ma Madonna aveva già raccontato di aver preso lei stessa l'iniziativa.
Per l'artista di 68 anni, che quella sera ha portato a casa sette premi, tra cui Artist of the Year, momenti del genere diventano non semplicemente clip virali, ma un promemoria del fatto che il controllo sulla narrazione è sfuggito da tempo anche dalle mani delle figure più influenti.
I video dei VMAs mostrano non una debolezza, ma il prezzo che paga chi si rifiuta di giocare secondo le nuove regole della cortesia e della prudenza aziendale.

