Il festival dei cani del popolo Miao: come in Cina si onorano i salvatori a quattro zampe

Modificato da: Svitlana Velhush

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ये चीन के गुइझोउ प्रांत के जियाओबांग गांव में मियाओ समुदाय का ताई गौ जी (कुत्ता उठाने का त्योहार) है। किंवदंती के मुताबिक पूर्वजों को प्यास से बचाते हुए एक कुत्ते ने पानी का स्रोत दिखाया था। सूखे में भी कुत्ते से प्रार्थना करने पर बारिश हुई। इसलिए कृतज्ञता जताने और अच्छी फसल,

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Il festival Tai Gou Jie, ovvero la «Festa del trasporto dei cani», si tiene ogni anno nel settimo mese del calendario lunare nel villaggio di Jiaobang, nella contea di Jianhe, nella provincia del Guizhou, nel sud-ovest della Cina. Gli abitanti locali di etnia Miao scelgono un cane, lo vestono con abiti tradizionali e lo portano in processione per il villaggio su una barella di bambù, esprimendo gratitudine agli animali come sacri salvatori. La tradizione è stata riconosciuta come patrimonio culturale immateriale locale nel 2015.

Durante la festa viene scelto un solo cane — tradizionalmente una femmina bianca, mentre oggi anche maschi adulti o cani locali di razza xiasi. L'animale viene adornato con un cappello a forma di tigre fatto a mano e un collare d'argento, dopodiché un corteo con un sacerdote rituale che legge antichi testi attraversa il villaggio e i campi. I partecipanti eseguono danze con tamburi e compiono riti propiziatori per invocare la pioggia e un ricco raccolto.

Le radici dell'usanza risalgono ad antiche leggende. Una di esse narra di una grave siccità che minacciava di distruggere i raccolti. In sogno a un anziano apparve una divinità che gli ordinò di pregare insieme a un cane: dopo il rito cadde la pioggia e il raccolto fu salvato. Un'altra storia collega i cani alla ricerca dell'acqua per gli antenati Miao in tempi di siccità. Questi racconti si tramandano attraverso antichi canti e aiutano a conservare il rispetto per gli animali.

Per il popolo Miao i cani non sono semplici compagni, ma eroi e custodi che per secoli hanno aiutato nella caccia, nella guardia e nella sopravvivenza. La festa rafforza il legame tra le generazioni: i bambini e i giovani imparano ad apprezzare la vita e l'armonia con la natura. Il villaggio di Jiaobang ha ricevuto il soprannome di «Villaggio cinese della gratitudine».

A differenza di altre feste cinesi, dove i cani vengono talvolta consumati come cibo, qui gli animali sono esaltati e protetti. La tradizione sottolinea il ruolo unico dei cani nella cultura Miao e ricorda il profondo legame tra uomo e animale nella vita quotidiana.

La festa mostra come le antiche usanze continuino a plasmare l'atteggiamento moderno verso gli animali domestici, considerati partner alla pari nel mondo umano.

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Fonti

  • Why China’s heritage-listed Dog-Carrying Festival honours canines as sacred lifesavers

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