Lunedì 12 ottobre 2026, le autorità argentine hanno temporaneamente chiuso l'accesso alle cascate dell'Iguazú nel parco nazionale della provincia di Misiones. La causa è stato il brusco innalzamento del livello dell'acqua nel fiume Iguazú, provocato dalle intense piogge legate al fenomeno di El Niño.
Secondo l'amministrazione del parco, la portata d'acqua ha superato i 12 mila metri cubi al secondo — più di sei volte il livello medio. Il livello del fiume a Puerto Iguazú è salito di oltre due metri in un giorno e ha raggiunto i 24,30 metri, continuando a crescere. Il livello di allerta è di 25 metri, quello di evacuazione di 28 metri.
Il direttore del parco, José María Ervas, ha definito la chiusura una misura preventiva: «la pioggia semplicemente non smette», e il volume d'acqua rilasciato dalle dighe a monte non diminuisce. L'accesso ai percorsi turistici, comprese le passerelle Superiore e Inferiore, è stato sospeso, e la vendita dei biglietti è stata annullata.
Verso sera di lunedì il parco ha comunicato una graduale diminuzione della portata d'acqua. L'accesso ai visitatori è stato ripristinato già martedì 13 ottobre.
La situazione ha coinvolto anche i fiumi vicini: sono stati emessi avvisi di innalzamento del livello per il Paraná e l'Uruguay. In alcune zone sono state registrate evacuazioni di residenti.
L'Iguazú è un sito UNESCO al confine tra Argentina e Brasile, con un'estensione di circa 2700 metri. Chiusure simili si erano già verificate negli anni 2023–2024 durante il precedente ciclo di El Niño, quando furono danneggiate le passerelle pedonali nel settore della Garganta del Diablo.
Nell'agosto 2026 le autorità smontarono in anticipo parte delle strutture in previsione di un possibile fenomeno intenso. Con quale frequenza tali cicli naturali influenzeranno l'attività del popolare parco nei prossimi anni?
L'amministrazione del parco e il concessionario continuano a monitorare le infrastrutture e i possibili danni. Le restrizioni temporanee vengono introdotte per la sicurezza dei visitatori e del personale.

