In India, dove l'eccesso di energia solare spesso va sprecato a causa della carenza di linee di trasmissione, lo stato del Maharashtra cerca una soluzione inusuale: la tokenizzazione parziale delle proprie reti elettriche. Invece di vendere asset o contrarre nuovi debiti, lo stato prevede di emettere token digitali sul 40–50 % dei ricavi dalla trasmissione di energia elettrica, per attrarre capitali destinati all'espansione dell'infrastruttura e allo stoccaggio di energia.
Secondo il capo dell'agenzia MITRA, Pravin Pardeshi, le linee elettriche generano un reddito stabile dalle tariffe di trasporto, ma i capitali investiti in esse restano «congelati». La tokenizzazione permetterà agli investitori di ottenere una quota di questi proventi, mentre i fondi raccolti andranno a nuove linee e ad accumulatori di energia solare. Ciò è particolarmente rilevante per il Maharashtra — uno stato che produce un eccesso di energia solare ma soffre di forti oscillazioni di prezzo: da 16–18 rupie per unità nei picchi fino a 2 paise nei periodi di eccedenza.
Parallelamente, lo stato sta elaborando la legge DELTA Act — il primo atto normativo in India che regolamenta la tokenizzazione blockchain di immobili e altri asset. L'obiettivo è creare un ambiente trasparente in cui gli asset pubblici possano «circolare» tra un maggior numero di partecipanti, senza ricorrere alla privatizzazione. Pardeshi sottolinea: non si tratta di vendere l'«argento di famiglia», ma di un modo per coinvolgere i cittadini nel finanziamento dei progetti pubblici.
Per l'investitore comune, un tale modello apre l'accesso a redditi reali derivanti dall'infrastruttura — in modo simile ai REIT, ma con una soglia di ingresso inferiore e maggiore liquidità grazie alla blockchain. Invece di tenere il denaro in depositi o in azioni, si può partecipare direttamente ai flussi generati dalla rete pubblica. Il mercato degli asset tokenizzati è già valutato decine di miliardi di dollari, principalmente grazie a obbligazioni e crediti; il Maharashtra cerca di portarlo al livello dell'economia reale.
La questione principale è come saranno strutturati esattamente i diritti dei detentori di token e quali garanzie riceveranno gli investitori. Per ora il disegno di legge è in fase di elaborazione e i dettagli della tokenizzazione delle reti elettriche sono solo in discussione. Se l'esperimento riuscirà, potrà diventare un modello per altre regioni: l'infrastruttura cesserà di essere esclusivamente un peso statale e si trasformerà in uno strumento in cui il capitale privato lavora per il bene comune e i cittadini ottengono una quota di ciò che prima era inaccessibile.
