A metà ottobre, nel cortile amministrativo dell'azienda forestale di Zhuo'er, in Mongolia Interna, è stato notato un ospite insolito: una nocciolaia, un uccello appartenente alle specie protette a livello nazionale dei «tre benefici». L'uccello si muoveva liberamente tra gli alberi e l'erba, senza mostrare timore verso le persone, e ha così attirato l'attenzione dei dipendenti.
La nocciolaia è un'abitante stanziale della taiga del Grande Khingan. Gli esemplari adulti raggiungono 30–38 cm di lunghezza e pesano 130–200 g. Il piumaggio è bruno-marrone con caratteristiche macchie bianche a forma di stella, grazie alle quali l'uccello è facilmente riconoscibile. Il cibo principale sono i semi delle conifere, soprattutto del pino cembro e del pino. L'uccello li immagazzina per l'inverno, sotterrandoli nel terreno, e così facendo contribuisce involontariamente al rinnovamento naturale della foresta.
In precedenza le nocciolaie preferivano restare nelle zone più remote della taiga e si avvicinavano raramente ai luoghi di intensa attività economica. La comparsa dell'uccello nei pressi dell'ufficio della forestale indica un graduale miglioramento delle condizioni di vita: minore disturbo, conservazione della base alimentare e ripristino della vegetazione naturale.
I dipendenti dell'azienda non si sono avvicinati né hanno disturbato l'uccello, limitandosi a osservarlo da una distanza di sicurezza. Un tale approccio è conforme alle norme vigenti sulla protezione della fauna selvatica e consente agli animali di mantenere un comportamento naturale.
Nel corso dell'anno, nella forestale di Zhuo'er si svolgono regolari ronde, si raccolgono i rifiuti, si installano pannelli informativi e si svolge attività di sensibilizzazione tra i visitatori. Inoltre, qui è già stato prestato soccorso a uccelli feriti — allocchi di Ural, cigni e anatre — e li si è liberati di nuovo in natura dopo la riabilitazione.
La comparsa della nocciolaia in un luogo abitato ricorda che anche piccoli cambiamenti nell'atteggiamento dell'uomo verso la foresta possono riportarvi coloro che aiutano la foresta a rinascere.



