Anatomia del rimuginio: perché sopprimere i pensieri non funziona e come rimediare

Autore: lee author

Anatomia del rimuginio: perché sopprimere i pensieri non funziona e come rimediare-1

Ignorare i pensieri contro gestirli.

❓DOMANDA:

Il suggerimento di non ascoltare il flusso dei pensieri, di abbassarne il volume nella propria testa o di ignorare il rumore di fondo e la spazzatura mentale, equivale a una fuga dalla vita?

❗️RISPOSTA di lee:

Beh, si tratta di un consiglio simile a: "siate sani e ricchi, perché è decisamente più piacevole che essere poveri e malati".

Per poter "non ascoltare" e "attenuare", bisogna innanzitutto riconoscersi come i produttori di quegli stessi pensieri. In altre parole, occorre assumersi la responsabilità dei propri pensieri invece di fuggire da essi. Questo perché certi suggerimenti sul rimuginio continuo sembrano più un tentativo di nascondersi che una reale gestione del processo.

Il modo in cui si governa questo processo riguarda le convinzioni e la percezione che nasce dal Cuore, un aspetto che trova grande forza nel radicamento.

Nel momento in cui il ruolo del "regista" (l'osservatore) viene percepito come una realtà personale e non come un semplice "consiglio da esperti", si iniziano a osservare i pensieri in modo diretto. A quel punto è possibile "abbassarne il volume", non per ignorarli, ma come scelta consapevole di uno stato diverso.

In questo caso, non state assolutamente evitando nulla: i pensieri non si limitano a sorgere, ma ne percepite chiaramente l'origine e il motivo. Di conseguenza, potete intervenire su quel "perché" affinché i pensieri siano al vostro servizio. Così, ogni idea "negativa" o "indesiderata" si trasforma in un indicatore di qualcosa con cui è possibile interagire in modo costruttivo.

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Fonti

  • Сайт автора lee

  • Lee I.A.

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