L'Unione europea e il Canada si preparano ad annunciare un'ampia espansione della cooperazione. Il vertice di Montreal del 29–30 ottobre sarà la sede per presentare il nuovo partenariato.
Il documento, giunto in possesso di Politico, descrive un'ampia gamma di ambiti. Tra questi figurano l'accelerazione degli investimenti in progetti relativi ai minerali critici, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento e la creazione di scorte di risorse per proteggersi dalle fluttuazioni del mercato e dai rischi geopolitici.
Le parti intendono inoltre acquistare congiuntamente 50 aerei antincendio De Havilland. I mezzi dovrebbero entrare in servizio nel 2030 e essere utilizzati sia in Canada sia in Europa per la lotta agli incendi boschivi.
Nella bozza della dichiarazione congiunta si sottolinea che il mondo sta cambiando rapidamente e che i partner devono affrontare sfide geopolitiche, commerciali, energetiche, tecnologiche e climatiche senza precedenti. Il Canada e l'UE intendono avvalersi di un «accesso senza precedenti al commercio, valori condivisi e vantaggi economici complementari» per un'integrazione più profonda.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in un precedente discorso sullo stato dell'Unione, ha proposto di aprire al Canada la porta allo status di primo «membro associato» dell'UE. Ha parlato della creazione di un'alleanza tecnologica, dell'integrazione delle basi industriali della difesa, di progetti artici congiunti, nonché della cooperazione in materia di energia, IA, tecnologie quantistiche, cybersicurezza e sicurezza economica.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha accolto con favore l'iniziativa. I negoziati proseguiranno e i dettagli saranno precisati al vertice di ottobre. Il nuovo accordo è destinato a integrare il CETA in vigore dal 2017, che finora non è stato ratificato da tutti i paesi dell'UE.
Come si presenterà esattamente la «membership associata» e quali obblighi concreti comporterà resta ancora oggetto di discussione. Cosa porterà ai cittadini comuni e alle imprese su entrambe le sponde dell'Atlantico?



