La norvegese Flocean ha ideato un metodo più economico per dissalare l'acqua

Autore: Tatyana Hurynovich

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La startup norvegese Flocean ha proposto un approccio insolito alla dissalazione dell'acqua marina: posizionare gli impianti non sulla terraferma, bensì sott'acqua, a una profondità compresa tra i 400 e i 600 metri. Grazie alla pressione naturale dell'acqua, il sistema è in grado di dimezzare quasi del tutto il consumo di energia elettrica rispetto ai tradizionali complessi di dissalazione costieri.

Sebbene la dissalazione sia considerata da tempo una tecnologia fondamentale per le regioni con scarsità di risorse idriche, gli impianti classici presentano gravi svantaggi. Questi sistemi consumano molta energia, generano inquinamento acustico e richiedono complesse infrastrutture sulla costa. Ecco perché negli ultimi anni sta crescendo l'interesse verso soluzioni più compatte ed efficienti dal punto di vista energetico.

L'approccio di Flocean si distingue per l'impiego della pressione della colonna d'acqua marina come parte integrante del processo tecnologico. Ciò consente di ridurre la quantità di energia solitamente necessaria per il pompaggio e il trattamento dell'acqua. Secondo quanto dichiarato dall'azienda, un singolo impianto di questo tipo è in grado di fornire acqua a un massimo di 37.500 persone al giorno.

Il vantaggio del posizionamento sottomarino non risiede solo nel risparmio energetico. Tali sistemi possono risultare più silenziosi e potenzialmente meno impattanti per l'ambiente rispetto ai grandi stabilimenti costieri. Tuttavia, come per ogni nuova tecnologia, la questione cruciale rimane la stessa: quanto si dimostrerà affidabile in condizioni reali e quanto sarà economicamente sostenibile la produzione su larga scala.

Secondo i piani della società, il primo impianto commerciale al mondo di Flocean dovrebbe essere avviato al largo delle coste norvegesi nel 2026. Se il progetto confermerà le prestazioni dichiarate, potrebbe diventare una valida alternativa alle stazioni di dissalazione tradizionali e influenzare lo sviluppo delle infrastrutture idriche nelle regioni costiere.

La dissalazione è necessaria laddove scarseggia l'acqua dolce: per il consumo umano, l'agricoltura e il fabbisogno delle città. Con l'aumento della popolazione e il moltiplicarsi dei periodi di siccità, queste tecnologie stanno diventando una fonte idrica vitale per le aree costiere.

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Fonti

  • Sustainable water supply at industrial scale.

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