Merriam-Webster, il più antico editore di dizionari d'America, ha annunciato l'aggiunta di 1400 nuove parole e definizioni al suo dizionario online.
L'aggiornamento, pubblicato il 15 settembre 2026, è stato definito dall'azienda un «glow-up» per la sua leggendaria edizione.
Le nuove voci riflettono termini che nel tempo si sono ampiamente diffusi e offrono uno spaccato del mondo contemporaneo.
Tra queste ci sono looksmaxxing, che indica misure talvolta estreme per migliorare il proprio aspetto, e parasocial, ovvero il legame emotivo unilaterale con una persona sconosciuta, per esempio una celebrità.
Nel dizionario sono entrati anche i meme di internet: Rickroll, lo scherzo con la canzone di Rick Astley, e meme coin per le tendenze delle criptovalute.
La tecnologia ha aggiunto vibe coding — l'uso dell'IA per generare codice —, AGI per l'intelligenza artificiale generale e uncanny valley, la sensazione di inquietudine di fronte ad artefatti quasi umani.
Anche i fenomeni sociali e quotidiani hanno trovato spazio: cuffing season, la stagione in cui si cerca un partner temporaneo per i mesi freddi, Sunday scaries, l'ansia della domenica prima del lunedì, e crashout, il crollo emotivo.
Non sono mancate le novità culinarie: superfood, cake pop, bao e chili crisp.
Molte di queste parole esistevano da decenni, ma solo ora hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale.
Alcune definizioni entreranno anche nelle future edizioni a stampa.
Che cosa ci dice tutto questo su quanto rapidamente la lingua cambi sotto l'influsso di internet e della cultura?
Merriam-Webster sottolinea che le parole entrano nel dizionario quando il loro uso diventa stabile e diffuso ovunque.


